Commenta

Mario Angiolini: "Amministrazione
Bongiovanni immobile,
non lascerà alcun segno"

Le amministrazioni che hanno preceduto l’attuale (sindaci Rotelli, Gardani, Araldi, Toscani...) hanno inciso molto in tutti i campi (Sanità, Assistenza, Impresa e Lavoro, Istruzione, Cultura, Edilizia, Viabilità, Ambiente)

CASALMAGGIORE – Mario Angiolini, ex consigliere comunale ed ex assessore, ha deciso di scrivere una lettera al sindaco Filippo Bongiovanni per puntualizzare un po’ di questioni che – secondo lui – sono rimaste in sospeso. Questo il testo della lettera.

Egregio Signor Sindaco Bongiovanni,

un anno fa Lei proclamava «Nei prossimi cinque anni completeremo il cambiamento della città». Perché «completeremo» Signor Sindaco? Che cosa completerà? Nei precedenti cinque anni della Sua amministrazione non c’è stato alcun cambiamento di rilievo. Un lustro più piatto non si era mani visto. Purtroppo, trascorso anche il sesto anno, non abbiamo speranze di assistere a cambiamenti nei prossimi tre/quattro. Non vediamo capacità, voglia e coraggio di mettersi in gioco, di rischiare, di lasciare un segno signifcativo come quelli che Le sto per elencare.

Le amministrazioni che hanno preceduto l’attuale (sindaci Rotelli, Gardani, Araldi, Toscani…) hanno inciso molto in tutti i campi (Sanità, Assistenza, Impresa e Lavoro, Istruzione, Cultura, Edilizia, Viabilità, Ambiente) e hanno lasciato importanti sigilli nel nostro Comune. Ecco in un mero elenco non cronologico le opere pensate, intraprese e portate a termine e le iniziative favorite. Certamente ne manca qualcuna. Solo queste elencate sono 54!

  1. Nuovo Ospedale Oglio Po,
  2. Santa Chiara,
  3. Palestra Baslenga,
  4. Campo di Atletica,
  5. Stadio Baslenga,
  6. Auditorium Santa Croce,
  7. Nuove Scuole Medie,
  8. Polo Scolastico Romani,
  9. Nuovo Asilo Nido,
  10. Nuove Scuole Elementari,
  11. Azienda Farmaceutica Comunale,
  12. Centro Anziani,
  13. Coop. Santa Federici,
  14. Insediamento di Marcegaglia
  15. Crescita di imprese esistenti (es: Braga, Padania…)
  16. Ampliamento area industriale Sabbionetana
  17. Nuova Biblioteca,
  18. Museo Diotti,
  19. Teatro Comunale,
  20. Museo del Bijoux,
  21. Museo Diotti,
  22. Gioventù Musicale poi Recitarcantando
  23. Casalmaggiore International Music Festival,
  24. Percorsi ciclabili,
  25. Argine pedonale,
  26. Bosco nativi,
  27. Parco Golena del Po,
  28. Parco via Corsica,
  29. Campo sportivo di Casalbellotto,
  30. Campo sportivo di di Vicomoscano,
  31. Scuole di Vicomoscano,
  32. Scuole di Vicobellignano,
  33. istituzione Casalasca Servizi,
  34. Depuratore comunale,
  35. Tangenziale Sabbionetana-Viadana,
  36. Tiro a segno,
  37. Fonte Padania Acque,
  38. Ciclabili Vicobellignano,
  39. Ciclabie Vicomoscano,
  40. Ciclabile Roncadello,
  41. Ciclabile Vicoboneghisio,
  42. Ciclabile Cimitero-Santuario Fontana,
  43. Scuole Cappella,
  44. Scuole Quattrocase,
  45. Scuole Roncadello,
  46. Scuole di Vicobellignano,
  47. Rotatorie Conad e Diotti (fatte bene),
  48. Palazzo INPS/Centro Impiego,
  49. Palazzo Martinelli e Scuola di disegno Bottoli,
  50. Recupero vecchia sede Scuole Elementari,
  51. Parcheggio Cimitero,
  52. Parcheggio nuove Scuole Elementari,
  53. Parcheggio Poste,
  54. Parcheggio Lido Po.

Non c’è stato nulla di paragonabile negli ultimi sei anni. Eppure di cose a cui mettere mano ce ne sono tante e sono sotto gli occhi di tutti. Non si possono far tutte, ovviamente, ma neppure nessuna in sei anni, pur con il vantaggio di avere affnità politiche in Regione e nella ASST.

In un Comune come Casalmaggiore, in 10 anni, o si lascia un segno o si ha fallito. Altrimenti, per quale ragione ci si candida per amministrare? Governare il terzo Comune della Provincia di Cremona non è un passatempo. Servono preparazione, competenze, idee, progettualità, amore per la propria città, tanto lavoro e… coraggio.

  1. – Recupero del Vecchio Ospedale, letteralmente in stato di abbandono, per di più in centro città.
  2. – Difesa a spada tratta e rilancio dei Servizi offerti dall’Ospedale Oglio-Po.
  3. – Un’azione continua e incisiva nella costruzione del nuovo Ponte sul Po.
  4. – Nuove sedi moderne, per le Forze dell’Ordine. Polizia di Stato e Polizia Locale continuano ad occupare uno spazio troppo angusto.
  5. – Recupero Ex Macello, attualmente un malmesso deposito di attrezzature e di automezzi comunali. Un’area vastissima, cadente e pressoché inutilizzata.
  6. – Recupero Area ex Enel. – Rete ciclabile: nuovi tratti, sistemazione di quelli esistenti, continuità della rete, depositi per bici. In sei anni neppure un metro.
  7. – Restituire un’anima al centro storico.
  8. – Fondo stradale disastrato pressoché ovunque, a tratti perfno intransitabile, dal porfido in centro città alle frazioni.
  9. – Tangenziale 3° lotto. Altri sei anni passati nella morsa velenosa dell’Asolana, nel cuore della città. Non è più sostenibile.
  10. – Argine Maestro e Parco Golena del Po. Basta con l’incuria di un patrimonio naturale e ambientale inestimabile.
  11. – Recupero edilizio del centro.
  12. – Riqualifcazione della Casa al Mare di Forte dei Marmi per mirare all’utilizzo tutto l’anno. Merita di essere trasformata in Società, come la Farmacia Comunale. Gli utili che se ne ricaveranno serviranno, anche, per mantenerla e migliorarla nel tempo.
  13. – Costruzione di nuove case popolari.
  14. – Un ruolo da protagonisti nella riqualificazione delle carrozze e della tratta ferroviaria Piadena-Parma, a servizio dei pendolari casalaschi.
  15. – Recupero aree industriali dismesse, come l’area Ex-Roserpa di Agoiolo.
  16. – Il PAES (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile) e il Nuovo Patto dei sindaci, idee e azioni per la mitigazione dei gas a effetto serra e l’adattamento ai cambiamenti climatici da tempo abbandonate ( https://www.weproject.it/piano-dazione-per-lenergia-sostenibile-e-il-clima-patto-dei-sindaci/ )
  17. – La riqualificazione energetica degli immobili e dei mezzi comunali e un serio programma di risparmio energetico.

Tornando al suo proclama «Nei prossimi cinque anni completeremo il cambiamento della città», può elencare almeno 6 opere “di rilievo” completate (una per anno) che possano rappresentare il cambiamento di Casalmaggiore che lei avrebbe avviato e che intende completare entro i prossimi tre anni e mezzo, fne del suo mandato?

La ringrazio per l’attenzione.

Mario Angiolini (già Consigliere e Assessore Comunale)

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti