Commenta

Rugby Viadana, il pilone
destro: il tongano Halalilo
nella prima linea giallonera

“Nasce come terza centro – sottolinea il General manager Ulises Gamboa –poi, allenandolo a Timisoara, ho capito che si poteva impostare un lavoro di un certo tipo e sfruttare meglio il potenziale tecnico ed atletico del giocatore"

VIADANA – Il Rugby Viadana 1970 procede nell’allestimento del tessuto tecnico della squadra giallonera, tracciando un percorso a tappe stabilito di concerto dalla proprietà in piena intesa con lo staff tecnico passando per conferme ed innesti di qualità al fine di  consegnare al neo head coach German Fernandez uno scacchiere equilibrato e competitivo. Negli ultimi giorni qualcosa è trapelato dagl’organi d’informazione  circa il graditissimo ritorno di Adolfo Caila, ma il seconda linea di Rosario non è il solo nome a cui si sta lavorando o si è lavorato in questi giorni  in via Learco Guerra, all’ombra dello Stadio Zaffanella.

Tessere del mosaico che sta prendendo vita anche grazie al volto del trequarti centro argentino Leonardo  Quintieri, atleta molto fisico che ricorda Gilberto Pavan nel modo di giocare ed interpretare il ruolo.  L’atleta è stato segnalato per le sue qualità proprio dai gemelli Pavan dopo averlo visto all’opera con le maglie del Pro Recco, dove si è formato e del Verona  dove ha giocato ultimamente. Il nome che si attendeva con maggiore curiosità riguarda il delicato ruolo di pilone destro di cui si è detto in arrivo un atleta dal profilo internazionale. Si tratta di un giocatore utility ovvero versatile in tutti i ruoli della prima linea. Sione Halalilo è un rugbysta tongano classe 1992 di 130 kg per un’altezza di 185 centimetri. “Nasce come terza centro – sottolinea il General manager Ulises Gamboa –poi, allenandolo a Timisoara, ho capito che si poteva impostare un lavoro di un certo tipo e sfruttare meglio il potenziale tecnico ed atletico del giocatore.  Il neogiallonero proviene dunque da un’esperienza in Romania dove ha vestito la maglia dei Saracens giocando anche in European Challenge Cup e vincendo il titolo nazionale nel 2019 e nel 2018, mentre in precedenza si era messo in mostra con la nazionale Under 20 di Tonga nei mondiali di categoria giocati in Argentina.

L’atleta tongano troverà un compagno di reparto che ha caratteristiche compatibili e per certi versi simili. Il confermato Antonio Denti, infatti, nasce tallonatore e poi cresce pilone sinistro mostrando doti di ball carrier ed anche una certa propensione al due contro uno grazie alla tecnica di base nel passaggio  ed al tempismo con cui il prima linea, cresciuto nel settore giovanile ed oggi uno dei cardini della prima squadra, sa trasmettere l’ovale in campo aperto anche nella copertura degli spazi nelle strutture offensive. Conferme in salsa giallonera arrivano anche nella linea arretrata con lo stesso Gilberto Pavan che, nella duplice veste di giocatore ed allenatore rientra a pieno titolo nel progetto tecnico viadanese. Giocheranno con la maglia del Rugby Viadana 1970 anche l’utility back Gabriele Manganiello ed il talentuoso Keanu Apperley a suo agio in cabina di regia, tra i centri, nel triangolo arretrato ed un’ottima opzione per il gioco tattico al piede oltre che in fase di finalizzazione.

Alessandro Soragna

© Riproduzione riservata
Commenti