Commenta

Viadana, segnali di pace
prima delle elezioni? Cavallari
ringrazia le opposizioni sul bilancio

La pace prima della guerra? La quiete prima della tempesta, dato che presto (a settembre) a Viadana ci saranno le elezioni? Può darsi. Di sicuro è un segnale distensivo quello che arriva da Alessandro Cavallari, sindaco facente funzioni di Viadana, verso le opposizioni.

VIADANA – La pace prima della guerra? La quiete prima della tempesta, dato che presto (a settembre) a Viadana ci saranno le elezioni? Può darsi. Di sicuro è un segnale distensivo quello che arriva da Alessandro Cavallari, sindaco facente funzioni di Viadana, verso le opposizioni. “Tengo a dichiarare pubblicamente che in questo difficile momento per la città di Viadana le opposizioni consiliari, nelle persone di Dario Anzola (Il Grande Fiume), Nicola Federici e Adriano Saccani (PD), Silvio Perteghella (Viadana Democratica), Alessandro Teveri e Monica Susy Foti (Movimento 5 Stelle), Daria Lorenzini e Mauro Diliddo (gruppo misto), hanno dimostrato sincera volontà di collaborazione e senso di responsabilità. Durante il periodo di lockdown hanno inviato all’amministrazione numerose interessanti proposte per la gestione dell’emergenza. Successivamente hanno elaborato buone idee da recepire tra le variazioni di bilancio”.

“Con due consiglieri di maggioranza fuoriusciti – ammette Cavallari – non avremmo i numeri in consiglio per votare modifiche al bilancio, ma grazie alla collaborazione delle opposizioni sarà possibile fare comunque il bene dei cittadini che tutti quanti vogliamo raggiungere. Un sentito e dovuto ringraziamento anche ai consiglieri di maggioranza Luca Gardani, Paolo Conti, Camelia Tiron, Ivan Gualerzi, Roberta Bottesini (Lega) Pietrangelo Gozzi, Davide Azzolini (Viadana in testa ) e Carlo Avigni (Forza Viadana) per la compattezza, la qualità, la collaborazione ed il costante impegno rivolto alla soluzione dei problemi per il bene dei cittadini”.
redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti