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Casalmaggiore e Viadana,
tamponi finiti presto. Giovedì
nuove code per i test di ATS

La fila davanti ai saloni dell’oratorio di San Leonardo - luogo prescelto a Casalmaggiore, dato che la zona dalla quale arrivano le persone sottoposte al test ruota attorno al cosiddetto “Borgo”, che fa riferimento alla seconda chiesa cittadina per importanza dopo il Duomo di Santo Stefano - lasciava del resto intendere un fortissimo afflusso.

CASALMAGGIORE/VIADANA – Alle 18.30, ossia mezz’ora prima del termine prestabilito, i tamponi erano già finiti sia a Casalmaggiore sia a Viadana: del resto la richiesta era alta e in tanto hanno approfittato dell’occasione – uno screening gratuito organizzato da ATS Val Padana assieme ai comuni di Casalmaggiore e Viadana – per togliersi quanto meno un dubbio e soprattutto per avere la certezza di non essere positivi e contagiosi.

La fila davanti ai saloni dell’oratorio di San Leonardo – luogo prescelto a Casalmaggiore, dato che la zona dalla quale arrivano le persone sottoposte al test ruota attorno al cosiddetto “Borgo”, che fa riferimento alla seconda chiesa cittadina per importanza dopo il Duomo di Santo Stefano – lasciava del resto intendere un fortissimo afflusso. Serviranno alcune ore per avere i risultati dei test, probabilmente si conosceranno tra venerdì e sabato o forse oltre. Di certo c’è che avere aperto anche alle vie limitrofe rispetto a quelle inizialmente indicate (otto vie in tutto di Casalmaggiore, molte di più a Viadana, dove sono state interessate pure le frazioni) ha creato un afflusso ancora maggiore. Quando si è sparsa la voce, infatti, che i tamponi sarebbero stati somministrati a chiunque fosse residente vicino alla zona indicata, pur non essendo esattamente assegnato alle strade in elenco, ecco che la domanda è aumentata, superando un’offerta che probabilmente da ATS erano convinti risultasse sufficiente.

Intanto nella giornata di mercoledì a Casalmaggiore il rialzo è stato di due casi positivi in più, mentre a Viadana, dove lo screening viene effettuato nel piazzale dello stadio del rugby Zaffanella, i casi registrati sono stati tre. Ricordiamo però che i risultati dello screening in corso, e che durerà fino alle 19 di giovedì, non sono ancora stati resi noti: la speranza è che i positivi siano ovviamente pochi e asintomatici, dunque non in cattive condizioni di salute ma pronti per essere isolati. Il via vai, nel mentre, fuori da San Leonardo e nel piazzale dello stadio Zaffanella, prosegue, accomunando due cittadine, Casalmaggiore e Viadana, da sempre rivali nel campanile, ma stavolta unite nella speranza che davvero vada tutto bene.

G.G.-N.C.

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