Ultim'ora
Commenta

Piadena, miss
Mondo Italia, 8 mila
euro spesi male

Lettera scritta da Benelli Dante (Castelfranco d'Oglio)

Egregio Direttore

Chi le scrive è il Consigliere di Minoranza al Comune di Piadena Drizzona per avere l’opportunità di commentare il fatto che la Giunta con sua delibera n. 100 in data 30/06/2020 ha stanziato € 8.000,oo per la seguente iniziativa: “ organizzazione di evento di rilevanza nazionale nell’ambito delle selezioni regionali del concorso Miss Mondo Lombardia”. “ Pertanto un evento di rilevanza nazionale che possa rispondere alle finalità di ampia diffusione e pubblicizzazione del Comune di Piadena Drizzona”.

In sostanza un evento con lo scopo di individuare le modelle che rappresenteranno la Regione Lombardia al concorso nazionale di Miss Mondo Italia e la Giunta definisce l’evento “molto significativo per la storia del costume italiano e conosciuto in tutto il mondo”. In buona sostanza in tempi di COVID la maggioranza in comando si sente di promuovere con denari pubblici spettacoli ludici in modo da divertire la cittadinanza e attirare gente dai comuni circonvicini. Chi le scrive è anche un fuori uscito della citata amministrazione e ricorda bene il programma elettorale incentrato in particolare sulle opere pubbliche e sulla manutenzione del verde e degli arredi urbani visto che per diversi lustri il tutto è stato vilmente trascurato.

Molti interventi attendono di essere messi in atto e l’elenco sarebbe davvero lungo ma i luoghi più in sofferenza sono le frazioni che risentono di troppi anni di abbandono. Tuttavia occorre ricordare che per la recente fusione fra i due comuni viciniori il Governo di Roma ha previsto una assegnazione straordinaria, (con cadenza annuale) che lo scorso bilancio ammontava a € 485.929,15 (assegnati nel mese di novembre 2019). Ebbene, non abbiamo avuto ancora modo di vedere un qualche cosa di significativo che possa giustificare una efficace spesa della somma sopra menzionata.

A distanza di oltre un anno dall’insediamento di questa maggioranza non è stata nemmeno ritinteggiata e ripresa la scolorita segnalazione orizzontale stradale per cui in certi tratti si conducono i veicoli a memoria. Pare utile ricordare che questa politica del non fare e del temporeggiare mi ricorda la Roma dei Cesari dove la popolazione veniva trattata con il metodo del panem et circenses ,una locuzione latina per sintetizzare le aspirazioni dei ricreativi e dei disinteressati unicamente attratti da frivole e costose rappresentazioni da avant spettacolo.

A ben vedere invece di far proliferare le opere durature, la pulizia e il decoro urbano, questi di Piazza Garibaldi ricorrono alle cibarie e ai giochi del circo perché la storia è fatta di corsi e di ricorsi per cui, anche ai tempi moderni, serve garantirsi, attrarre e mantenere il consenso popolare oppure ancor più a distogliere l’attenzione dei cittadini dalla vita politica.

Distinti saluti.

Castelfranco d’Oglio,lì, 08 luglio 2020

Benelli Dante

© Riproduzione riservata
Commenti