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Gussola, l'orgoglio dei
piccoli comuni: un piano d'aiuti
post Covid poderoso

Il 'piano Marshall' gussolese è stato presentato in conferenza stampa stamattina alla presenza oltre che del sindaco, dell'assessore al bilancio del comune Pier Luigi Franchi e la capogruppo Lara Carboni

GUSSOLA – 2500 anime, 36 decessi nonostante la prefettura ne annoveri solo 6. Ne è convinto il primo cittadino Stefano Belli Franzini. Gussola ha pagato il suo prezzo al Covid in termini di vite umane. Un prezzo pesante “Abbiamo dovuto gestire un periodo non semplice – spiega il sindaco – ma devo dare atto a tutti di essere stati importanti. Devo ringraziare tutti gli amministratori comunali, i dipendenti dell’unione, le organizzazioni di volontariato, la protezione civile, i commercianti ed i semplici volontari. Il paese si è messo a disposizione”. Ora è il tempo di ripartire, anche se ripartire è una parola grossa: “Perché non ci siamo mai fermati”.

Il ‘piano Marshall’ gussolese è stato presentato in conferenza stampa stamattina alla presenza oltre che del sindaco, dell’assessore al bilancio del comune Pier Luigi Franchi e la capogruppo Lara Carboni. Un piano ben articolato: vediamolo nel dettaglio.

FAMIGLIE „- Abbattimento della retta 70% per centro estivo 3-11 anni organizzato in collaborazione con la Parrocchia e l’associazione Centro Natura Amica Onlus – „Restituzione somme per i servizi non goduti nell’anno scolastico appena concluso come ad esempio i buoni per il servizio mensa – Acquisto libri di testo per tutti gli studenti residenti che frequenteranno il prossimo anno scolastico nella Scuola Secondaria di Primo Grado a Gussola.

Tre i provvedimenti in questo campo. Il primo riguarda il Centro Estivo. Sono in media 25 i bambini seguiti al Centro estivo organizzato dalla parrocchia e dal Centro Natura Amica. Una retta pesante, 270 euro a settimana (l’aumento dovuto soprattutto alla necessità di personale e all’applicazione di tutte le regole previste per il contenimento del Covid) abbattuta a 90 euro. il 70% di risparmio per le famiglie. Il secondo provvedimento è la restituzione dei soldi anticipati per la mensa: niente vaucher e niente scontistica per l’anno a seguire. La restituzione del contante è stata la strada scelta: “Perché era quella giusta”. Il terzo poi è un provvedimento importante per le famiglie gussolesi. Il comune ha infatti deciso di pagare i libri di testo ai ragazzi frequentanti l’istituto Dedalo. 250/300 euro annui che le famiglie si vedranno rimborsati.

PICCOLE IMPRESEAzzeramento IMU di spettanza comunale sui capannoni e luoghi di produzione che sono stati obbligati alla chiusura dai vari decreti ministeriali e dalle ordinanze regionali – Abbattimento TARI del 50% per tutte le imprese obbligate alla chiusura dagli interventi governativi e regionali.

L’IMU va in parte allo Stato (che non rinuncia al suo obolo) e in parte ai comuni, un 30% circa. Tutti gli imprenditori che non hanno lavorato nel periodo di lockdown potranno beneficiare di un risparmio del 30% sulla tassa. Anche per la Tari vi sarà, sempre per la stessa tipologia e nelle stesse condizioni precedenti, un risparmio del 50% “Praticamente – ha spiegato l’assessore Franchi – facciamo in modo che le imprese colpite paghino solo 6 mesi. Un bel risparmio”.

COMMERCIANTILiberalizzazione giorni ed orari di apertura per tutte le attività commerciali presenti sul territorio comunale. – „Abbattimento TARI del 50% per tutte le attività soggette a chiusura nei vari provvedimenti regionali o ministeriali. – Occupazione del suolo gratuita per tutto il 2020 per gli ambulanti ed esercizi pubblici di somministrazione alimenti e bevande. – Bando sostegno affitto per le piccole attività.

Ai commercianti – all’interno naturalmente della legge – sarà consentito aprire e chiudere quando vogliono, senza particolari vincoli. A loro si applica lo stesso sconto TARI applicato alle imprese. Anche il plateatico sarà gratuito sino a fine anno: un provvedimento che interessa soprattutto (ma non solo) gli ambulanti del mercato: “Abbiamo un mercato – ha detto con ogoglio Belli Franzini – importante in cui il 30% della gente viene dal Casalasco. Ci teniamo al mercato, e studieremo altre iniziative per sostenerlo e rilanciarlo nei prossimi mesi”. Altro provvedimento interessante – e ancora in via di definizione nelle modalità – è il sostegno affitto. Varrà per i mesi di chiusura di attività e prevederà un rimborso che si aggira sul 30%.

SOCIALEBuoni spesa per le famiglie che hanno avuto effetti economici a causa del COVID-19 – „Sostegno alle fragilità presenti sul territorio – Attenzione agli anziani – Servizio di ritiro e consegna ricette mediche – Consegna mascherine protettive per le famiglie. – Consegna a domicilio della spesa.

60 sono state le famiglie aiutate con i buoni spesa nel periodo di lockdown, un’organizzazione, quella messa in piedi dal comune, capillare grazie anche all’immenso lavoro del personale e dei volontari messi in campo. Tutte le richieste sono state evase, ma i problemi non sono finiti. “Restano 60 mila euro accantonati per ogni evenienza – ha ribadito Belli Franzini – perché nei prossimi mesi ci troveremo ad affrontare ancora problemi di natura economica. Ci sono aziende in crisi, e lo sappiamo bene”. Una nota di merito va anche alle attività commerciali rimaste aperte, che hanno sostenuto il peso dell’approvvigionamento.

LAVORI PUBBLICI Completamento del progetto di riqualificazione della Palestra Scolastica e del Pala Ghidetti – Completamento area esterna ed attrezzature Pala Ghidetti – Completamento realizzazione parcheggio e campo sportivo sintetico – Completamento riqualificazione via Madonnina – „Realizzazione nuovi passaggi pedonali illuminati – „Intervento di efficientamento energetico Palazzo Municipale – Realizzazione impianto fotovoltaico su Scuola Materna. (Lavori avviati e da avviare per un totale di 2.500.000 € di cui 1.600.000 € intercettati da bandi).

“Sono 6 anni che proseguiamo sulla strada dei lavori pubblici, intercettando bandi di nostro interesse”. Stefano Belli Franzini in questo campo è un po’ una mosca bianca, nessuna convenzione con ‘intercettatori di bandi’. “Facciamo da soli perché ben conosciamo le esigenze del comune, e cerchiamo sempre bandi specifici, senza prendere qualunque cosa perché ci sono i soldi da spendere. I soldi vanno spesi dove servono, e non dove ci sono tanto per spenderli. La palestra delle scuole è completamente cambiata, e il pala Ghidetti sarà pronto se tutto procede bene, ad agosto. E’ una struttura futuristica, vedrete. Sul territorio restano due strutture da efficentare energeticamente: le medie e il palazzo comunale: per il comune cambieremo tutti i serramenti ormai vecchi, ma non si potrà fare molto di più vista la struttura. Credo comunque che i gussolesi possano essere soddisfatti”.

L’amministrazione sta lavorando per tutti loro. Non ha smesso un giorno di spendersi e il primo cittadino, Stefano Belli Franzini, è stato uno dei sindaci più attivi anche durante il periodo di lockdown. Gussola continuerà a crescere: in fondo la crescita qui non si è mai fermata un giorno, nonostante la tempesta.

Nazzareno Condina

 

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