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Amici dell'ospedale: firmato
l'atto di donazione per
apparecchiatura radiologica

"Ciò è accaduto nella convinzione che un’apparecchiatura radiologica in Pronto Soccorso possa fare la differenza per evitare il trasferimento dei pazienti urgenti nel reparto di Radiologia, recuperando così tempo prezioso per la salute”.

L’Associazione Amici dell’Ospedale Gianni Carutti dona all’ASST di Cremona una apparecchiatura radiologica digitale. Nei giorni scorsi la Presidente dell’Associazione Ida beretta e il Direttore generale dell’ASST di Cremona Giuseppe Rossi hanno sottoscritto l’atto notarile che sancisce la donazione.

L’apparecchiatura sarà installata nel Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cremona con l’obiettivo di migliorare i percorsi diagnostici dei pazienti che necessitano di una prestazione radiologica in urgenza. I lavori di adeguamento dei locali procedono a ritmo serrato e prevedono: il rivestimento dei muri con pannelli piombati (funzionali alla radioprotezione antix); la costruzione di una struttura metallica a soffitto per il sostegno aereo dell’apparecchiatura (che si muoverà su binari, come una specie di scanner). A lavori ultimati, seguirà l’installazione vera e propria. Il tutto entrerà in funzione nei prossimi mesi.

“E’ la realizzazione di un progetto la cui idea, condivisa da subito con la Direzione strategica dell’Azienda, è nata all’inizio del 2018. Un progetto che l’Associazione Amici dell’Ospedale Gianni Carutti  ha portato avanti con determinazione – spiega Ida Beretta, Presidente Amici dell’Ospedale Gianni Carutti. Ciò è accaduto nella convinzione che un’apparecchiatura radiologica in Pronto Soccorso possa fare la differenza per evitare il trasferimento dei pazienti urgenti nel reparto di Radiologia, recuperando così tempo prezioso per la salute”.

“A migliorare sarà, infatti, la gestione del paziente in urgenza – conferma Giuseppe Rossi (Direttore generale dell’ASST di Cremona), attraverso diagnosi più tempestive, maggior rapidità di intervento e cura. questo vale in particolare per le persone con politrauma. In futuro, consentirà una distribuzione più efficiente delle attività radiologiche, a beneficio di tutta la cittadinanza; le urgenze, talvolta, possono rallentare i tempi di attesa dell’attività ordinaria, in questo momento ancora condizionata, nel suo normale svolgimento, dalla fase post-emergenziale e dalle normative anticontagio Covid-19”.

“Ringrazio gli Amici dell’Ospedale che ho avuto il piacere di incontrare non appena arrivato a Cremona – aggiunge Rossi. Riconosco loro una grande tenacia e una determinazione ammirevole nell’aver intrapreso e portato a termine questa avventura.  Ancora una volta hanno mostrato concretezza e generosità a favore di chi ha bisogno. L’apparecchiatura radiologica per il Pronto Soccorso è un dono prezioso per l’ospedale e per la Città”.

“Per l’Associazione l’impegno economico è stato rilevante – aggiunge Beretta. Complessivamente (sdoganamento, installazione e formazione del personale) stiamo parlando di oltre 161.000 euro. Se siamo riusciti a raggiungere questo risultato è stato grazie alla generosità di molti cittadini, cremonesi e non; al sostegno di alcune istituzioni quali la Fondazione Comunitaria, la Cassa Padana e la Fondazione Barbara Genovese di Milano”.

“Questo progetto – conclude Beretta – assume un valore maggiore in questo periodo così difficile, dove il Covid – 19 ci tiene ancora in ostaggio per la sua contagiosità e pericolosità. A questo proposito desidero ricordare l’impegno costante a favore dell’Associazione e di questo specifico progetto di Lidia Denti e del marito Giuliano Regis. Lidia e Giuliano purtroppo ci hanno lasciati a causa del Covid. Oggi sarebbero fieri di questo risultato”.

Giuseppe Rossi, Ida Beretta e il notaio il giorno della firma dell’atto di donazione

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