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Degli Angeli (M5S): "Regione
dia futuro a specializzandi
e operatori sanitari"

Il pensiero dei due consiglieri pentastellati parte è circoscritto inizialmente alla Lombardia che poi possa fungere da volano sul territorio nazionale dando l'esempio virtuoso

Il consigliere del Movimento 5 Stelle in seno a Regione Lombardia parla di amarezza dopo l’audizione in Commissione dei medici in formazione specialistica a cui fa eco l’altro consigliere Gregorio Mammì: “ci si è dimenticati della categoria che più ha lavorato durante l’emergenza Covid‼️ Regione Lombardia  – si legge nella comunicazione dei due consiglieri -dovrebbe dimostrare attenzione per i medici in formazione specialistica ed essere apripista e più virtuosa con i lavoratori per equipararli a tutti gli operatori sanitari.  L’Ente ha previsto un riconoscimento economico, dimenticandosi gli specializzandi che hanno come unico obiettivo il miglioramento delle loro condizioni di lavoro ed il riconoscimento degli stessi diritti e delle stesse tutele garantiti agli altri operatori sanitari, invece, in molte occasioni non hanno ricevuto il rispetto e l’ascolto che meritavano. Durante l’emergenza Covid – continua – questa categoria in una regione come la Lombardia ha lavorato duramente, si è sacrificata donandosi senza riserva. La nostra Regione deve essere l’apripista per il riconoscimento di una categoria che lavora senza sconti, come tutto il personale sanitario”.

Il pensiero dei due consiglieri pentastellati parte è circoscritto inizialmente alla Lombardia che poi possa fungere da volano sul territorio nazionale dando l’esempio virtuoso: “Il sistema sanitario nazionale deve cambiare a riguardo. oggi in commissione hanno chiesto quello che è giusto per la tutela del lavoro e del diritto: rispetto del limite orario settimanale, nonché rispetto delle ore di riposo e il monitoraggio della turistica. il dlgs 368/99 prevede un impegno uguale a quello dei medici a tempo pieno e il rispetto dei giorni di ferie, basta alla disparità di trattamento per infortuni sul lavoro da Covid 19, l’estensione dell’incentivo economico anche ai medici in formazione specialistica è una misura necessaria per valorizzare il loro impegno ed il loro lavoro durante l’emergenza al pari di quello degli altri operatori sanitari, infine, ai medici specializzandi madri e padri non è garantito il congedo parentale per la cura del figlio. concludono i consiglieri del m5s “in una regione come la nostra assicurare e garantire a tutti i lavoratori tutto ciò è la base della civiltà”.

redazione@oglioponews.it

 

 

 

 

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