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Warriors, cambio al
timone: Francesco Fraccaroli
è il nuovo head coach

La società contestualmente ci tiene a ringraziare i tecnici Carmine Galasso e Davide Basile ed al meccanico Giovanni Ambruosi per il lavoro e l'abnegazione profusa in questi cinque anni di percorso congiunto

VIADANA – La società Macron Warriors Viadana rende noto alla stampa, agli sponsor, a tifosi ed appassionati, di aver preso la decisione di effettuare un cambio al timone nello staff tecnico, della compagine impegnata nel prossimo campionato di Serie A1 di Powerchair Hockey.

Dopo le ultime cinque stagioni, vissute nel costante miglioramento tecnico, organizzativo ed ovviamente sportivo, la società ha optato per un cambiamento nel tentativo di creare le condizioni necessarie per giungere ad un ultimo importante balzo verso gli obiettivi prefissati per la stagione 2020-2021. Il profilo scelto, per lo scopo, è quello di Francesco Fraccaroli.

Allenatore giovane, nato a Verona il 13 Ottobre 1986, preparato ed ambizioso, Fraccaroli è reduce da una lunga ed articolata esperienza sportiva vissuta nel mondo del Rugby. Volto non nuovo in casa Warriors: nella stagione 2018-19 fu chiamato, in qualità di mental coach, allo scopo di portare una ventata nuova in un gruppo, in quel periodo, sul fondo della classifica. Una reazione arrivata con formula piena che contribuì a centrare le Finals Scudetto. Nella sua prima esperienza come capo allenatore in un team di Powerchair Hockey, Fraccaroli sarà affiancato da Emanuel Farcasel che, nella fattispecie, ricoprirà il doppio ruolo di giocatore e vice-allenatore. A completare lo staff tecnico 2020-2021 sarà il meccanico Manuel Origi.

La società contestualmente ci tiene a ringraziare i tecnici Carmine Galasso e Davide Basile ed al meccanico Giovanni Ambruosi per il lavoro e l’abnegazione profusa in questi cinque anni di percorso congiunto. Ad entrambi va un sentito ringraziamento e l’augurio di un soddisfacente proseguo di carriera nel mondo dell’Hockey su carrozzina.

Francesco Fraccaroli (Capo Allenatore Macron Warriors Viadana): “La chiamata dei Warriors è arrivata, a sopresa ma trovando il mio pieno gradimento. Conoscevo già la realtà per aver affiancato, due stagioni orsono, lo staff tecnico in qualità di mental coach. Sono un allenatore presente, mi piace stare vocalmente vicino alla squadra nell’arco di tutti e quattro i quarti, e voglio impostare un gioco veloce, spettacolare e possibilmente efficace. Mi piace vedere ragazzi ed atleti che si divertono in campo: se si riesce ad impostare un clima positivo e propositivo i risultati arriveranno per forza. Parliamo di una squadra forte, un roster costruito per vincere: iniziamo a conoscerci, forgiamo un gruppo coeso e affrontiamo una gara per volta. Questa successione di eventi ci aiuterà a centrare gli obiettivi stagionali. Il mercato? La società merita un 10, non solo per l’arrivo di un campione del calibro di Tommaso Liccardo, ma anche per le conferme di larghissima parte del gruppo della passata stagione.

Avevamo in programma un “boot camp” agostano per conoscerci meglio: per il momento è tutto rimandato a settembre. Ho avuto, nonostante questo intoppo, modo di confrontarmi con ogni giocatore e mi ritengo molto soddisfatto poichè ho trovato tanto entusiasmo, voglia di ritornare in campo a misurarsi con i nostri avversari e soprattutto disponibilità nel mettersi a completa disposizione. Per me questo accordo chiude un cerchio aperto due stagioni fa: in quell’occasione potei toccare con mano il grande valore umano del team. Oggi mi pongo l’obiettivo, su quelle basi, di tentare di impostare un percorso vincente. Non sarò solo: i Warriors sono una grande società, organizzata in ogni settore che mi ha messo a disposizione uno staff al top, formato da un Ds esperto come Manuel Ciliberto ed un vice preparato, studioso e uomo di campo come Emanuele Farcasel”.

Fabio Merlino (Presidente Macron Warriors Viadana): “Coach Francesco Fraccaroli è stato scelto per far fare l’upgrade definitivo alla nostra squadra. Nel rugby, sia come giocatore che in qualità di allenatore, si è rivelato un perfezionista ed un vincente. Non è una scelta fatta a scatola chiusa: nella sua esperienza al nostro fianco, in qualità di Mental Coach, ha già saputo stimolare, in tutti i giocatori, la voglia di competere e di metetrsi alla prova. A conviverci definitivamente è stata la sua mentalità vincente”.

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