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Rivarolo del Re, 72.600
euro per l'adeguamento della
scuola alle norme anti Covid

Sono stati tanti gli incontri e i sopralluoghi effettuati nel mese di luglio tra amministratori locali, i tecnici del comune, la Dirigente Scolastica Dott. Sandra Guidelli e il suo staff tecnico scolastico presso i plessi della sede dell’Istituto Comprensivo

RIVAROLO DEL RE – Fervono i lavori per l’adeguamento alle normative anticontagio da Covid-19 nei piccoli Comuni: in tal caso, l’Unione Foedus si è attrezzata e il plesso scolastico del Comune di Rivarolo del Re, componente dell’Unione, è oggetto di un importante intervento pari a 72.600,00 euro.

Il Sindaco di Rivarolo del Re, Luca Zanichelli ha così esordito:““L’istruzione alla svolta!”, è un momento storico. Le regole per la ripresa della scuola da settembre sono diventate realtà: segnaletica, tempi e spazi contingentati. Grazie al lavoro di squadra di giunta, funzionari e tecnici intravediamo la luce in fondo al tunnel”.

Ha continuato il Sindaco: “Sono stati tanti gli incontri e i sopralluoghi effettuati nel mese di luglio tra amministratori locali, i tecnici del comune, la Dirigente Scolastica Dott. Sandra Guidelli e il suo staff tecnico scolastico presso i plessi della sede dell’Istituto Comprensivo G. Marconi di Rivarolo del Re ed Uniti, con un unico obbiettivo comune: trovare le soluzioni appropriate per far ritornare a scuola i nostri bambini dell’infanzia, delle elementari e i ragazzi delle medie in piena sicurezza rispettando la normativa anticontagio e i protocolli stabiliti dal Ministero dell’Istruzione”.

Non sono mancate le criticità, come ha spiegato il Sindaco stesso: “Il grosso problema da superare era quello di creare nelle strutture scolastiche gli spazi idonei e ampi a sufficienza in modo che gli studenti avessero da un banco all’altro il distanziamento di 1 metro e nel contempo non venissero “sdoppiate” le classi, senza così dover ricorrere obbligatoriamente a faticosi turni o alle lezioni a distanza.

Nello specifico l’intervento, deliberato dalla Giunta e successivamente approvata la inerente variazione di bilancio dal Consiglio Comunale del 31 luglio scorso, prevede un oneroso progetto di adeguamento e riqualificazione della scuola primaria e secondaria di I° grado pari ad un importo di intervento di 72.600 euro (iva compresa) di cui finanziamento da 6.000 euro da contributo statale PON ed 66.000 euro con mezzi di bilancio da ripristinare appena lo Stato emetterà i nuovi contributi per edilizia scolastica. Nell’intervento all’interno dei plessi verranno raddoppiati gli spazi a 4 classi (2 alla primaria e 2 alla secondaria di I° grado) tramite l’abbattimento delle pareti divisorie non portanti con relativo adeguamento impianti, verranno ricavate tramite pareti in cartongesso due classi negli spazi atrio che ospiteranno 27 e 25 bambini sempre con relativo adeguamento impianti e digitalizzazione aule, verranno messi a norma e sistemati gli impianti e i sanitari di quattro bagni di cui rifatto completamente uno bagno per diversamente abili, infine verrà messo impianto di condizionamento alle classi del terzo piano della scuola secondaria di I° grado.

Nell’area esterna ai plessi verranno creati dei percorsi protetti di accesso alle classi contingentati con idonea segnaletica orizzontale, con identificazione delle zone triage protette per l’infanzia.
Nel piazzale rotatorio davanti alle scuole verranno installati sette punti luce a led su palo posizionati nelle aree verdi, per una migliore illuminazione nei periodi invernali e nelle ore notturna per una maggiore sicurezza degli edifici stessi.

Ha concluso il Sindaco: “Grande è il lavoro per diverse aziende locali che saranno impegnate costantemente tutto il mese di agosto per preparare le strutture per il 14 settembre.
Stiamo studiando e pianificando il servizio mensa che è stato dato in appalto alla cooperativa data la necessità relativa al distanziamento di dover suddividere l’accesso per la primaria alla sala
ristoro in due gruppi con relativa sanificazione tra una accesso e l’altro.

I costi per la mensa non subiranno incrementi per le famiglie.Per l’infanzia il servizio mensa sarà effettuato direttamente nella scuola materna in ognuno dei due settori (bolle) creati e tenuti obbligatoriamente separati.Ricordo che i due gruppi di bambini3-6anni suddivisi non potranno venire a contatto fra di loro, quindi la scuola materna sarà divisa in due settori distinti e separati con accessi /uscita diversi.”.

Nota a parte il trasporto pubblico locale: “Ultima pianificazione riguarderà il servizio di trasporto scolastico vista la zona territoriale del servizio molto ampia e la necessità di far entrare i ragazzi a scuola con orari scaglionati. Speriamo di riuscire a garantire il servizio trasporto scolastico a tutti come gli scorsi anni, magari servirà un po’ di pazienza nell’adeguarsi ai nuovi orari dell’andata e del ritorno.

Cambia il percorso dei pulmini, cambia la geografia degli spostamenti all’interno della scuola, le entrate e le uscite saranno differenziate e si dovranno evitare gli assembramenti con opportuna
segnaletica e con una adeguata campagna di sensibilizzazione”.

redazione@oglioponews.it

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