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Forte dei Marmi, tutti al
sicuro: la spiaggia casalasca e
il presidio dei cani bagnino

Quella italiana è la prima scuola al mondo di addestramento cani. In Italia sono circa 400 i cani che presidiano le spiagge: ben 8 si danno il cambio proprio nelle zone intorno alla Casa al mare di Casalmaggiore

FORTE DEI MARMI – La casa al mare del Comune di Casalmaggiore è una splendida risorsa. La prima cosa che spicca, frequentandola in una domenica post ferragostana, è che è quasi vuota: le spiagge libere vicine sono assiepate di ombrelloni e di persone (altro che distanziamento sociale, figuriamoci se si indossano le mascherine), mentre gli spazi immensi davanti al mare offerti dalla ‘nostra’ Casa a Forte dei Marmi sono pressoché deserti: poche famiglie in questa giornata hanno sfruttato l’opportunità di recarsi in un paio d’ore d’auto in una spiaggia immensa, ben curata, dotata di servizi igienici, sdraio e ripari, con un mare oggi straordinariamente calmo.

Ma chi vi si reca nelle giornate di sabato e domenica per tutta la stagione estiva potrà notare un’altra peculiarità della nostra spiaggia, ovvero la presenza di bagnini accompagnati da bellissimi cani. Potremmo chiamarli i ‘cagnini’, i cani bagnini. Appartengono ai volontari della Scuola Italiana Cani Salvataggio (SICS: www.scuolacanisalvataggio.it), sezione di Firenze: già l’anno scorso il cane Lizzy salvò una donna di Casalmaggiore, e venne premiata con tutti gli onori in una cerimonia pubblica tenutasi nella Sala d’Armi a Firenze.

Da quest’anno, grazie ad un accordo con la società che gestisce le spiagge libere della zona e anche quella del nostro Comune, come da accordo stipulato con l’Amministrazione di Filippo Bongiovanni, i cani della SICS sono di stanza proprio davanti ai nostri gazebo balneari in ogni weekend. Abbiamo incontrato Loris e Rhea (una Terranova di 10 anni) e Lorenzo e Potter (Labrador di un anno e mezzo): l’intesa tra uomo e cane è perfetta; i due cani sono obbedienti e tranquilli, pur se ansiosi di raggiungere l’acqua; sono stati addestrati per lunghi mesi e proprio durante alcuni di questi addestramenti dal mese di maggio ad oggi hanno portato in salvo 3 persone. Loris ci spiega che i cani sono motori intelligenti: “Il loro compito sostanzialmente è quello di aiutare noi bagnini a riportare a riva la persona in difficoltá. Ci fanno da traino. Sono motori pensanti, percepiscono e sfruttano le correnti sottomarine per raggiungere più in fretta la salvezza”. Lorenzo aggiunge che per un salvataggio è meglio la coppia uomo-cane che non uomo-uomo: “Il cane aiuta molto di più l’operazione di traino e di risalita della corrente: la sua forza è incredibile!”

Quella italiana è la prima scuola al mondo di addestramento cani. In Italia sono circa 400 i cani che presidiano le spiagge: ben 8 si danno il cambio proprio nelle zone intorno alla Casa al mare di Casalmaggiore, 5 postazioni per ogni weekend controllate da volontari che arrivano da La Spezia, Firenze, Pisa, e che del tutto gratuitamente assicurano le nostre vacanze e addestrano cani di salvataggio potenti, intelligenti e bellissimi.

Letizia Frigerio

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