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Terremoto Rugby: non
sarà Top 12, ma Top 10,
rinunciano San Donà e I Medicei

un doppio abbandono che imporrà un a revisione al regolamento del campionato, soprattutto in termini di retrocessione, ma porta in dote il retrogusto amaro di una sconfitta pesante

E’ una notizia trapelata da alcuni siti di settore come www.rugbymeet.com e di certo, in tempi di campagna elettorale per le prossime elezioni a presidente federale, rappresenta uno scossone importante per tutto il movimento ovale italico. Non si tratta di un fulmine a ciel sereno vista anche la proroga per l’iscrizione allo scorso 22 agosto e le difficoltà già palesate. Il Top 12, il massimo campionato italiano con ai nastri di partenza il Rugby Viadana 1970, sarà a dieci squadre perché la dozzina è orfana di una realtà  tradizionale come il San Donà Rugby che ha confermato la rinuncia alla partecipazione e quindi dovrebbe prendere parte al campionato di Serie B. Destino simile della società veneta riguarda i toscani I Medicei, un doppio abbandono che imporrà un a revisione al regolamento del campionato, soprattutto in termini di retrocessione, ma porta in dote il retrogusto amaro di una sconfitta pesante.

Il campionato a dieci squadre non è una novità, quando alla fine degli anni 2000, sotto l’egida della L.I.R.E. (Lega Italiana Rugby d’Eccellenza) si parlava di Super 10 e più volte, nelle varie tornate elettorali, la formula è tornata ad essere considerata, ma la rinuncia da parte di due formazioni al titolo sportivo rappresenta uno strappo differente perché non è una scelta o una strategia intrapresa per rivitalizzare il campionato, ma rimane è una sconfitta per un movimento che deve ritrovare quell’appeal che sembra scemare anno dopo anno. La questione elettorale, alla luce della notizia, deve passare in secondo piano, ma le valutazioni, nelle stanze dei bottoni, vanno fatte anche perché le parole scritte sul profilo Facebook del San Donà Rugby sono certamente amare per una società storica della palla ovale italiana:

“Il Cda del Rugby San Donà ha deliberato l’iscrizione ai campionati della Federazione Italiana Rugby di tutte le categorie. Per quanto riguarda i seniores si è provveduto ad iscrivere la prima squadra al campionato di serie B. È stata una decisione sofferta e dolorosa ma dettata da una profonda riflessione volta a tutelare il patrimonio del nostro movimento, i nostri ragazzi ed il nostro territorio.La difficilissima situazione attuale (e futura…?), unita ad una mancanza di notizie concrete da parte della Fir (eventuale contributo, costi di protocolli sanitari da applicare, formule di campionato etc), non ci avrebbero permesso di affrontare con la dovuta serenità i mesi avvenire.È stato quindi preferito utilizzare le risorse finanziarie per sostenere concretamente le famiglie dei nostri giocatori (rinnovi tesseramento dalla U6 alla U18) le quali non dovranno versare alcuna quota di iscrizione per la stagione sportiva 2020/2021. Per chi invece vorrà cominciare a praticare il nostro sport lo potrà fare versando un contributo simbolico.Il Rugby San Donà è una realtà sportiva e sociale sana grazie, soprattutto, alla costante e generosa dedizione di tante persone che non esitano a regalare il loro tempo per far sì che i nostri giovani possano giocare a rugby. Ripartiremo quindi da qui. Dalla nostra città e dal nostro territorio da dove attingeremo ogni giocatore, allenatore, preparatore, membro dello staff etc. Le attività riprenderanno ufficialmente il prossimo 31 Agosto. Entro tale data verranno comunicate alle singole categorie le modalità di accesso/utilizzo/gestione impianti in ossequio agli attuali protocolli “.

La società toscana de I Medicei lancia l’hashtag #siripartedAqui che lascia pochi dubbi sul campionato che vedrà impegnata la formazione toscana nella prossima stagione sportiva.

Alessandro Soragna

 

 

 

 

 

 

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