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Bellini (Lega) risponde a
Federici (PD): "Il disastro? E'
quello che ci avete lasciato"

I toni della  campagna elettorale viadanese si mantengono ruvidi tra le contrapposizioni in cui la lista civica "Viadana in testa" che supporta la candidatura di Nicola Cavatorta e, sul fronte opposto, lo schieramento PD  che appoggia Fabrizia Zaffanella.
VIADANA – I toni della  campagna elettorale viadanese si mantengono ruvidi tra le contrapposizioni in cui la lista civica “Viadana in testa” che supporta la candidatura di Nicola Cavatorta e, sul fronte opposto, lo schieramento PD  che appoggia Fabrizia Zaffanella.
Il leghista Romano Bellini mette in chiaro il proprio punto di vista con un comunicato polemico indirizzato al Dem Federici: “Sentir parlare di disastro da chi ha contribuito realmente a crearlo ci fa rabbrividire. Ricordiamo, infatti, al consigliere Federici che i lavori per la ricostruzione del palazzetto stanno proseguendo a ritmo serrato; a tal proposito, siamo i primi ad ammettere che ci sono stati problemi, sia a livello burocratico, sia a livello organizzativo, ma una volta terminato sarà prontamente restituito alla comunità Viadanese. Vogliamo ricordare solo alcune delle cose realizzate in questi anni: il debito pubblico, che pesava su tutti i cittadini, è stato praticamente dimezzato, passando da 15 milioni di euro ad 8. Tutto questo senza aumentare le tasse, riuscendo a diminuire la Tari del 12% , con l’ottenimento di maggiori servizi. Solo nel 2019 è stato effettuato un piano asfalti di 600.000,00 euro, che si sommano agli interventi effettuati negli anni precedenti. Le nostre frazioni e il centro cittadino sono finalmente stati dotati di casette dell’acqua. Anche l’illuminazione pubblica è stata soggetta a migliorie, mediante riqualificazione di tutto l’impianto con nuove lampade a LED. La piazza Manzoni, anche grazie all’aiuto dei privati che non ci stancheremo mai di ringraziare, ha acquisito maggior vitalità; la nuova fontana, pratica e funzionale, garantisce l’occupazione dell’intera superficie nelle manifestazioni all’aperto. È in corso una nuova ed importante riqualificazione dell’impianto di videosorveglianza che vede aggiungersi nuove telecamere, per un totale di 85, in punti strategici del territorio, funzionanti e collegate ad un’unica centrale operativa che registra 24/24  in costante collegamento con la sezione viadanese dell’Arma dei Carabinieri. Lo stadio Bertolani ha visto interventi per centinaia di migliaia di euro. Questi sono solo alcuni esempi di importanti lavori pubblici realizzati nel corso del mandato amministrativo. Tanto è stato fatto, ma molto è ancora da fare. Cinque anni sono troppi pochi per rimediare a decenni di malgoverno. Basti pensare che nel giugno 2015 la nuova amministrazione si è trovata davanti ad una situazione disastrosa: un comune commissariato, il tetto del palazzetto crollato e l’intera struttura sotto sequestro, cause milionarie create dalle passate amministrazione di cui il consigliere Federici faceva parte – attacca Bellini nei confronti della compagine Dem – , addirittura ricoprendo un ruolo in giunta, i grossi problemi legati alla società di trasformazione urbanistica STU e tanto altro.
Se l’amministrazione non avesse fatto i passaggi corretti, a quest’ora i cittadini si sarebbero trovati con un debito ulteriore di 4,5 milioni di euro.
Per questi motivi pensiamo che il consigliere Federci dovrebbe astenersi dalle reiterate e improduttive critiche verso questa amministrazione.
[4/9, 11:58] Romano Bellini: Ci sembra molto strano che chi ha amministrato per anni Viadana non sappia che, quando arrivano sul territorio comunale politici di livello nazionale di qualsiasi partito, la gestione della sicurezza spetta alle forze dell’ordine in particolare alla Questura di Mantova che, prima effettua i sopralluoghi del caso,  poi emette un ordinanza.
Il comune deve recepire e farsi carico di mettere in atto tutte le indicazioni menzionate nell’ ordinanza e a tal proposito teniamo a precisare che, sia la chiusura al traffico del centro cittadino , sia l’utilizzo di transenne , sia la rimozione di tutti i cestini  presenti vicino al luogo del comizio fanno parte di un protocollo e non lo ha deciso di certo l’amministrazione .
Ci sembra logico che per espletare al meglio le volontà dell’ ordinanza il comune utilizzi gli operai, che sono gli unici ad essere autorizzati a maneggiare i beni comunali. Tra l’altro in questi giorni siamo a conoscenza che in via al Ponte anche il M5S  organizzerà un evento con la presenza di politici di livello nazionale ed anche in quel caso gli operai comunali dovranno intervenire  e posizionare transenne , chiudere strade ed espletare le indicazioni descritte sull’ordinanza arrivata proprio in questi giorni dalla Questura di Mantova per tale evento. Informiamo che se il partito Democratico sara in grado di portare qualche politico di spicco a Viadana i protocolli riguardanti la sicurezza da attuare saranno sempre gli stessi e dovranno essere gli stessi operai a chiudere strade , posizionare transenne ecc, quindi  pensiamo che le polemiche fatte dal capogruppo Pd siano tutte fuori luogo” .
redazione@oglioponews.it

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