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Pari Opportunità, Tizzi e
Longari: "Vallette in posa e
una candidata in passarella!"

La comunicazione pubblica può svolgere, infatti, un ruolo fondamentale nella promozione di cambiamenti culturali, nel diffondere una cultura capace di valorizzare le differenze, contrastare discriminazioni

VIADANA – Prende vita la polemica per alcune immagini emerse in campagna elettorale in cui i contenuti sarebbero messi in secondo piano rispetto all’avvenenza fisica ed alcune immagini giudicate dalla “Commissione Pari Opportunità del comune di Viadana, troppo lontane da quella che dovrebbe essere una dialettica politica incentrata sulle reali questioni di interesse elettorale.

La protesta è firmata dalle componenti della Commissione, Lorenza Tizzi e Paola Longari: “Seguendo la campagna elettorale per le amministrative a Viadana, non possiamo non notare sui social network foto di aperitivi elettorali con vallette in posa, e addirittura una candidata Consigliera in passerella, sulla prima pagina della Gazzetta di Mantova del 25 agosto.

Cosa propagandano queste immagini, su cui alcune liste basano parte della loro comunicazione? Noi, componenti di Commissioni Pari Opportunità, non è per questo che abbiamo impiegato energie e tempo, non per arrivare a veder dominare i miti della pubblicità. Il contrasto agli stereotipi di genere passa anche da una comunicazione responsabile e attenta.

La comunicazione pubblica può svolgere, infatti, un ruolo fondamentale nella promozione di cambiamenti culturali, nel diffondere una cultura capace di valorizzare le differenze, contrastare discriminazioni.

C’è la necessità di lavorare ed informare per l’educazione di genere e le tematiche ad essa connesse; ma a Viadana la Commissione Pari Opportunità non si riunisce da anni, “grazie” all’amministrazione uscente e – in particolare – alla sua ex assessora, ora candidata sindaca avversaria.

Eppure la Commissione Pari Opportunità ha un valore fondamentale! Lo sottolinea anche la Consigliera di Parità provinciale, chiarendo la differenza e l’importanza dell’esistenza tanto della C.P.O. quanto del C.U.G. (Comitato Unico di Garanzia). Quest’ultimo, essendo decretato per legge presso l’Ente Locale, con lo scopo di tutelarne i dipendenti stessi, NON PUO’ SOSTITUIRE la C.P.O., a cui è invece attribuito il ruolo di promozione delle pari opportunità su tutto il territorio e verso tutta la cittadinanza, ed è istituito secondo quanto stabilito da delibere del Consiglio Comunale.

Auspichiamo dunque che la Commissione Pari Opportunità del Comune di Viadana possa presto riprendere vita, anche perché è un organismo democratico e ben rappresentativo delle varie componenti sociali e politiche, sia di maggioranza che di minoranza.

Tornando al punto iniziale, invitiamo i candidati e soprattutto le candidate Sindaco e Consiglieri a focalizzare il proprio stile comunicativo sui contenuti, sulle esperienze e sulle competenze, e a basare il loro impegno di governo su principi di uguaglianza, di valorizzazione delle relazioni umane e di rispetto della parità di genere”.

redazione@oglioponews.it

 

 

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