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Questione ItalGas, atto di pignoramento
di 6 milioni di euro dalle casse
comunali di Viadana. Ci sarà il ricorso?

Va detto che l’amministrazione intende affidarsi all’avvocato Colombo per fare opposizione, dunque ricorso, contro la decisione di pignorare i 6 milioni di euro da parte del giudice, che avrebbe già emesso l'atto di pignoramento. Non è tutto: in settimana è attesa anche una decisione in merito alla questione Coevit e sul piatto vi sono altri 1.5 milioni di euro.

VIADANA – Una bomba sulla campagna elettorale: la questione ItalGas, aperta da tempo con il comune di Viadana al braccio di ferro con l’azienda di gestione delle reti del gas, porta ad una svolta non certo positiva per la città viadanese, che attende le elezioni del 20-21 settembre. A lanciare la notizia è stato Gianni Fava, ex assessore regionale lombardo ed ex consigliere comunale a Viadana: “Adesso pignoreranno sei milioni di euro dei cittadini viadanesi che hanno la sola colpa di aver avuto amministratori del genere nell’ultimo decennio. Il risultato sarà la paralisi dell’ente è il blocco totale delle risorse che qualcuno racconta di aver nel frattempo accumulato. E poi qualcuno ancora mi chiede perché non intendo sostenere ancora l’amministrazione uscente? Il metano (non sempre) ti da una mano!”. Questo il post di Fava, che presuppone dunque un passaggio chiavo nella questione ItalGas e non certo positivo per il comune. Va detto che l’amministrazione intende affidarsi all’avvocato Colombo per fare opposizione, dunque ricorso, contro la decisione di pignorare i 6 milioni di euro da parte del giudice, che avrebbe già emesso l’atto di pignoramento. Non è tutto: in settimana è attesa anche una decisione in merito alla questione Coevit e sul piatto vi sono altri 1.5 milioni di euro.

redazione@oglioponews.it

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