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Provincia di Mantova,
i nodi infrastrutturali
da risolvere

La priorità è avere al più presto, almeno entro la fine dell’anno, una risposta definitiva sulla realizzazione o meno dell’opera dalla Regione.

Realizzazione dell’Autostrada Mantova – Cremona, nodo lavori ponte di San Benedetto, finanziamenti per la conclusione della gronda nord, della Pope e per la tangenziale di Goito, individuazione risorse per il piano asfaltature della rete stradale provinciale e sviluppi futuri del Porto di Valdaro.

Una panoramica a 360 gradi sui principali temi infrastrutturali che toccano il territorio mantovano. Per approfondire questi argomenti, il Presidente della Provincia di Mantova ha convocato oggi a di Palazzo di Bagno i Componenti del Tavolo Stati Generali di Mantova, la Camera di Commercio, i Consiglieri Regionali mantovani e i Sindaci membri della Commissione Infrastrutture dell’ente (Mantova, Borgomantovano, Pegognaga, Suzzara, Viadana, Bozzolo, Goito, Asola, Porto Mantovano e Castiglione delle Stiviere).

“Come da più parti sollecitato, e alla luce di alcune recenti evoluzioni, ho ritenuto utile e necessario convocare un incontro per permettere a tutti di avere un aggiornamento diretto sullo stato dell’arte delle priorità infrastrutturali del territorio virgiliano” ha spiegato in apertura il presidente della Provincia.

AUTOSTRADA MANTOVA – CREMONA

La priorità è avere al più presto, almeno entro la fine dell’anno, una risposta definitiva sulla realizzazione o meno dell’opera dalla Regione.

Le Province di Mantova e di Cremona con i sindaci dei Comuni attraversati dal tracciato dell’autostrada hanno chiesto un incontro con l’Assessore regionale alle Infrastrutture per sondare la possibilità di istituire un tavolo con RFI e Stradivaria con l’obiettivo di coordinare gli interventi compensativi con le progettazioni finora presentate.

La convinzione di Province e Comuni è che solo Regione Lombardia possa coordinare gli interventi che verranno realizzati da RFI.

PONTE DI SAN BENEDETTO PO

Il ritardo nei lavori rispetto al cronoprogramma ufficiale è di circa due anni. Una recente sentenza del Tribunale delle Imprese di Brescia ha riconosciuto le ragioni dell’ente di Palazzo di Bagno ed ha intimato a Toto spa l’immediata ripresa dei lavori interrotti dalla società in modo ingiustificato nei mesi scorsi. Si sta intanto pensando alla costituzione di un collegio Arbitrale che avrà il compito di superare le attuali controversie per avere un ponte nuovo in tempi accettabili.

PO-PE E GRONDA NORD

Nelle scorse settimane è stato trovato un accordo con l’Assessore Terzi, per la realizzazione della Po – Pe. Grazie alla somma messa a disposizione dalla struttura commissariale per l’emergenza terremoto e il cofinanziamento di Regione Lombardia, Provincia di Mantova e Comune di Quistello, si è pronti per la stesura dell’Accordo di Programma.

E’ di questi giorni, invece, la disponibilità di Regione Lombardia per finanziare entrambe le opere attraverso il cosiddetto Piano Marshall regionale, così come altre opere: la data dei finanziamenti è al 2023, fuori bilancio di mandato, per cui, nel confermare le opere, la Provincia di Mantova ha richiesto formalmente un incontro per superare questa criticità.

PIANO ASFALTATURE

Il Piano Asfalti 2019 – 2020, è stato sostenuto grazie all’alienazione di parte della quota di azioni detenute dall’ente in Autobrennero. Da quest’anno sarà necessario individuare e reperire le risorse per rispondere ai fabbisogni della rete stradale provinciale, dopo che ancora non sono state completate da Regione Lombardia le procedure per il passaggio delle strade ad Anas, e dopo la cancellazione di Lombardia Mobilità.

redazione@oglioponews.it

 

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