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Viadana, Fabrizia Zaffanella
punta al voto delle
donne per il ballottaggio

l 4 e 5 ottobre i viadanesi tornano alle urne per il secondo turno delle elezioni amministrative. La candidata sindaco Fabrizia Zaffanella. in vista del ballottaggio, lancia un appello di genere. oltre che far leva su idee e programmi, puntando alle donne...

VIADANA – il 4 e 5 ottobre i viadanesi tornano alle urne per il secondo turno delle elezioni amministrative. La candidata sindaco Fabrizia Zaffanella. in vista del ballottaggio, lancia un appello di genere. oltre che far leva su idee e programmi, puntando alle donne:  “Si tratta di un momento di grande importanza per il futuro della nostra comunità, non solo perché la nuova amministrazione sarà chiamata ad affrontare i tanti problemi che ci riguardano da vicino, sanitari, ambientali, economici, ma anche perché, per la prima volta nella storia della città di Viadana, una donna potrebbe diventare Sindaco: Fabrizia Zaffanella.

Noi tutte sappiamo che, nella nostra società, le donne non hanno la giusta valorizzazione, pur se costituiscono l’ossatura della comunità: l’impegno, il sacrificio, la flessibilità, la concretezza, di cui danno costantemente prova, sono utilizzate nelle famiglie, nei servizi alla persona, nella cura delle fragilità, nel lavoro, nel volontariato, ma non vengono riconosciute, quando si tratta di ricoprire ruoli apicali nelle organizzazioni pubbliche o private.

In Italia, il 22% dei dirigenti sono donne ed il nostro paese è penultimo in Europa per partecipazione femminile al mercato del lavoro. Quindi, finalmente, una donna Sindaco potrebbe portare nell’esercizio di tale ruolo sensibilità, attenzione, tensione verso la soluzione dei problemi, le doti che appunto caratterizzano il genere femminile.

Sono un medico e, nell’esercizio di questa attività professionale, ho avuto modo di acquisire competenze volte alla accoglienza e alla disponibilità nei confronti del prossimo. Tali competenze mi saranno indispensabili nella guida dell’amministrazione comunale, perché vorrei che questa si caratterizzasse per capacità di ascolto dei singoli, dei gruppi, sì da diventare punto di riferimento per tutti, nessuno escluso.

Nell’espletamento del mandato farò sì che il Comune, in supporto e in collaborazione con le altre amministrazioni statali cui, con decreti di prossima emanazione, verranno distribuite le varie competenze in materia, faciliti l’utilizzo degli strumenti di recente introdotti nel nostro paese a favore delle famiglie: gli incentivi per i figli fino all’età di 18 anni e per il lavoro femminile, agevolazioni per l’istruzione dei figli, l’allungamento del periodo di paternità obbligatorio, ma anche l’incremento dei servizi di cura ai bambini sin dall’infanzia a costi accessibili, tali da favorire la conciliazione lavoro-famiglia.

Tali misure di carattere economico non saranno però sufficienti a realizzare una parità di genere, se non si diffonderà nel tessuto sociale una cultura che sostenga tale obiettivo; saranno, quindi, necessarie, iniziative e comportamenti concreti, nelle scuole, nelle amministrazioni, nei posti di lavoro tesi a liberare la società da discriminazioni e pregiudizi di ogni genere, nel contesto di una rete, che consenta alle donne di potere esprimere pienamente le proprie capacità e i propri desideri”.

redazione@oglioponews.it

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