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"Torre Littoria e via Centauro:
schiamazzi, rifiuti, maleducazione
e spaccio": un cittadino chiede aiuto

Nella zona di via Centauro, dall’arco fino all’incrocio con vicolo Pozzi, lo status quo è ancora peggiore. “In questo vicolo, oltre agli stessi problemi che si verificano presso la Torre Littoria, si aggiungono disturbatori, menefreghisti e quelli che hanno tutta l'aria di essere spacciatori. Questi ultimi dal 14 settembre hanno aumentato il business con l'inizio delle scuole".

CASALMAGGIORE – Disagio, sporco e situazioni poco chiare – e non soltanto perché avvengono nell’ombra – alla Torre Littoria e assieme nella zona di via Centauro. A segnalarle è un cittadino, che chiede lumi all’amministrazione, che peraltro potrebbe incontrare nelle prossime ore. “Sono problemi che emergono da tempo e che purtroppo si ripetono con costanza, dunque non si tratta di casi isolati – spiega il casalese che ha contattato la nostra redazione -. Ad esempio presso la Torre Littoria, nella parte retrostante, protetti dal buio girano soggetti poco raccomandabili la sera. Di giorno invece ragazzi, studenti, coppie di fidanzati vanno sul retro a fare picnic e bivacchi e ogni volta regolarmente lasciano bottiglie di vetro, plastica, cartoni delle pizze o scartoffie del kebab e sacchetti. Io ho posizionato un cartello e vi è pure un avvertimento che rende nota la presenza di telecamere: da allora la situazione è leggermente migliorata, ma siamo lontani da una soluzione definitiva. Inoltre, a parte la questione rifiuti, questi soggetti spesso sono brilli e disturbano perché parlano ad alta voce e urlano fino tarda sera. Senza dimenticare chi arriva addirittura a urinare sul monumento: qualcuno l’ho visto personalmente nei giorni scorsi”.

Il casalese propone la propria soluzione: “Per risolvere almeno parzialmente il problema, prima che degeneri ulteriormente, si potrebbe mettere un vigile a stazionare davanti alla Torre per qualche ora e invitare i soggetti a non sporcare e non urlare e nel caso richiamarli all’ordine o sanzionarli. Capisco che il personale non sia in grande numero, ma non è possibile andare avanti in questo modo. Inoltre sarebbe buona cosa aumentare l’illuminazione nel lato di via Fantini e in particolare sul retro della Torre, essendo in pratica quel punto completamente al buio. Basterebbe un faretto da 30 euro per scoraggiare alcuni gesti: nell’ombra è più facile avere anche soltanto la sensazione di poter restare impuniti”.

Nella zona di via Centauro, dall’arco fino all’incrocio con vicolo Pozzi, lo status quo è ancora peggiore. “In questo vicolo, oltre agli stessi problemi che si verificano presso la Torre Littoria, si aggiungono disturbatori, menefreghisti e quelli che hanno tutta l’aria di essere spacciatori. Questi ultimi dal 14 settembre hanno aumentato il business con l’inizio delle scuole. In vicolo Centauro, poi, davanti al self-service alcuni maleducati stazionando parlando e urlando ad ogni ora anche della notte e lasciando mozziconi, bottigliette e carte per terra. Pure qui si potrebbe pensare ad un rimedio simile a quello della Torre Littoria dell’acquedotto”. Segnalazioni che giriamo all’amministrazione, la quale come detto potrebbe incontrare il casalese nelle prossime ore.

G.G.

 

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