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Gussola e la questione
del campo da calcio: la squadra
di Terza costretta a migrare ancora?

Stando a quanto è emerso, il lavoro di taglio dell’erba si sarebbe concentrato nei mesi estivi, più un ulteriore ripasso attorno all’inizio di settembre. Poi però più nulla, così come non sono state tirate le righe di gesso che servono per disputare regolarmente una partita di calcio. Il dato che ha maggiore peso, tuttavia, è un altro: gli spogliatoi non sono ancora stati sanificati.

GUSSOLA – Formalmente è soltanto un cambio di campo, che però nasconde vecchie ruggini che rischiano di tornare in auge. Domenica scorsa il Gussola, iscritto al campionato di Terza categoria, è stato costretto a migrare nel vicino campo del comune di Solarolo Rainerio, dopo un accordo lampo con l’amministrazione retta dal sindaco Vittorio Ceresini, per il primo match interno contro l’Atletico Manfro. Non è l’unica questione aperta: il Gussola, infatti, da quando è iniziata la preparazione a inizio settembre non si è mai allenato al Comunale, scegliendo l’impianto dell’oratorio di Martignana di Po. Di fatto cioè, dopo il lockdown della scorsa primavera, il Comunale di Gussola non è ancora stato utilizzato.
Come noto, dall’inizio della stagione 2018-2019 l’impianto è stato dato in concessione dal comune, mediante apposito bando, all’Oratorio Santa Maria. Quest’ultima società, tuttavia, ha deciso di non iscrivere più la squadra di calcio, che era in Seconda categoria, proseguendo il resto dell’attività polisportiva.

Stando a quanto è emerso, il lavoro di taglio dell’erba si sarebbe concentrato nei mesi estivi, più un ulteriore ripasso attorno all’inizio di settembre. Poi però più nulla, così come non sono state tirate le righe di gesso che servono ovviamente per disputare regolarmente una partita di calcio. Il dato che ha maggiore peso è un altro ancora: gli spogliatoi, infatti, non sono ancora stati sanificati e dunque, da protocollo, non possono essere utilizzati né per le gare né per gli allenamenti. Ecco perché il Gussola, ad oggi, è chiuso nel limbo: potrebbe toccare alla società iscritta alla Terza categoria gestire il campo? In teoria, e pure in pratica, il Gussola è al terzo posto nella cosiddetta “linea delle autorizzazioni”, dato che prima vengono l’Oratorio Santa Maria, che ha vinto il bando, e poi il comune di Gussola, che è proprietario dell’impianto. Per la cronaca la prossima sfida interna del Gussola in Terza sarà domenica 18 ottobre contro la Primavera di San Daniele Po: ma si giocherà davvero a Gussola?

G.G.

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