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Viadana, Marcaria, Sabbioneta
e San Martino dall’Argine, c'è
il maggiordomo di quartiere

Per attivare il servizio è necessario rivolgersi all’assistente sociale del proprio comune di residenza e compilare il modello di richiesta che si trova anche sul sito consociale.it

VIADANA – Dopo un primo anno di positiva sperimentazione nei Comuni di Viadana e Marcaria si conferma il servizio MAGGIORDOMO DI QUARTIERE con l’aggiunta del Comune di Sabbioneta e di San Martino dall’Argine.

Il maggiordomo di quartiere è un servizio gratuito promosso dall’Azienda Speciale Consortile “Oglio Po” finanziato dal progetto “Spreading Positivity” – presentato dall’Ambito Sperimentale Oglio Po – di ATS Valpadana con il piano triennale Conciliazione Vita-Lavoro, che ha l’obiettivo di garantire al privato cittadino lavoratore un aiuto nel disbrigo delle attività quotidiane, per sé o per un proprio famigliare a carico, al fine di conciliare in modo più sereno gli impegni legati alla vita/lavoro.

Il servizio nasce dall’osservazione della divisione del lavoro di cura all’interno della famiglia che, in particolare, risulta essere fortemente sbilanciata a sfavore della componente femminile, divenendo fonte di disuguaglianze. La responsabilità della custodia dei figli, degli anziani e di persone con bisogni particolari, infatti, rappresenta un freno alla partecipazione attiva delle donne nel campo del lavoro. Da qui la necessità di “misure di conciliazione” ossia di facilitazioni e misure in grado di salvaguardare la possibilità di conciliare la vita familiare con la vita lavorativa.

Il maggiordomo di quartiere è un operatore individuato dal Nucleo Inserimenti Lavorativi dell’Azienda Speciale Consortile Oglio Po che ha svolto un percorso formativo finalizzato ad acquisire le opportune competenze per lo svolgimento dell’incarico. Tra le mansioni che può svolgere questa figura rientra: il pagamento di bollettini postali, il ritiro o produzione di certificati, il ritiro di referti medici o di medicinali, le prenotazioni di prestazioni sanitarie e molto altro ancora.

Per attivare il servizio è necessario rivolgersi all’assistente sociale del proprio comune di residenza e compilare il modello di richiesta che si trova anche sul sito consociale.it

L’auspicio dell’Azienda Speciale Consortile Oglio Po è quello di coinvolgere dall’interno le molteplici realtà aziendali del territorio, per far in modo che questo servizio superi la fase sperimentale e si diffonda anche negli altri sei Comuni aderenti.

Azienda Speciale Consortile “Oglio Po”

L’Azienda Speciale Consortile “Oglio Po” (ex Consorzio Pubblico Servizio alla Persona) è un ente strumentale dei Comuni di Bozzolo, Commessaggio, Dosolo, Gazzuolo, Marcaria, Pomponesco, Rivarolo Mantovano, Sabbioneta, San Martino dall’Argine e Viadana, costituitasi a gennaio 2020, per l’esercizio dei servizi socio-assistenziali, socio sanitari integrati e, più in generale, per la gestione dei servizi alla persona a prevalente carattere sociale.

redazione@oglioponews.it

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