Ultim'ora
Commenta

Videosorveglianza, 10 nuove
telecamere. Casalmaggiore
partecipa al bando del Ministero

Il comune di Casalmaggiore partecipa al bando insieme ad altri 7 comuni della provincia di Cremona dopo la firma del patto in Prefettura (il 9 ottobre scorso)

CASALMAGGIORE – Dieci nuove telecamere di videosorveglianza, in parte fisse e in parte utilizzabili in altri siti sensibili via via individuati che andranno ad implementare la dotazione già in funzione del comune. Il Comune di Casalmaggiore partecipa al bando Città in sicurezza del Ministero degli Interni con un progetto curato con l’ausilio delle forze di Pubblica Sicurezza e con l’avallo della Prefettura.

88.375,42 euro (IVA inclusa), di cui 64 di apparecchiature e messa in opera, 68 mila di fondi ministeriali e 20 mila messi a disposizione dall’amministrazione. Il progetto è stato presentato ieri mattina dal sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni e dal Comandante della Polizia Municipale Silvio Biffi.

“Sono state studiate le aree particolarmente sensibili – ha spiegato il primo cittadino – dove mettere in opera le telecamere. Luoghi di aggregazione, aree in cui in passato si sono verificati episodi come furti, danneggiamenti, spaccio, abbandono di rifiuti”. Le videocamere saranno particolarmente ‘tecnologiche’, dai 2 ai 5 megapixel di risoluzione e saranno a disposizione anche del Comando della Compagnia dei Carabinieri di Casalmaggiore che le potrà utilizzare per la propria attività.

Dieci aree, che avrebbero dovuto essere 11 (la videocamera di sorveglianza del parco Romani è stata alla fine scartata per l’attuale impossibilità di trovare un punto che permettesse una visibilità accettabile su un area estesa). Le aree scelte sono il parcheggio del Lido Po, i girdini di via Italia/Baldesio, via Pozzi, l’incrocio tra via Baldesio e via del Lino, il parco Bodana Bastoni, la piazza del Duomo (piazza Temistocle Marini), il parco delle Poste, l’area di via Petofi/Bagi, l’area Baslenga e il parcheggio del cimitero. Queste sono le aree segnalate nell’ambito del progetto ma poi, essendo alcuni degli apparecchi di videosorveglianza mobili, potranno essere dislocate in altre zone in caso di necessità.

Il primo cittadino ha voluto essere chiaro. Il comune di Casalmaggiore partecipa al bando insieme ad altri 7 comuni della provincia di Cremona dopo la firma del patto in Prefettura (il 9 ottobre scorso) senza avere la certezza di portare a casa la somma richiesta. Il Ministero infatti terrà conto nella graduatoria del tasso di criminalità dei comuni richiedenti e Casalmaggiore parte svantaggiata rispetto ad altri comuni. Ma la cifra messa a disposizione dei comuni è comunque elevata e la richiesta di quest’anno dovrebbe essere tenuta in considerazione anche nel prossimo, il 2021, in cui il bando dovrebbe essere rifinanziato. E comunque il progetto resterà e potrà essere eventualmente utilizzato per altri bandi in materia.

Il progetto è ora in Prefettura dove riceverà l’avallo definitivo ed inoltrato al Ministero (entro il 31 ottobre). “Entro fine anno – ha aggiunto il sindaco – dovrebbe arrivare la risposta”. Se sarà positiva il lavoro dovrebbe essere pronto in 4 mesi.

Nazzareno Condina

© Riproduzione riservata
Commenti