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Salgono a 40 i pazienti
Covid all'ospedale, tra
cui i primi cremonesi

Attualmente, spiega ancora Canino, Cremona si trova in una situazione “intermedia”, specialmente se confrontata con Milano, Monza e Varese: “Siamo al limite del primo livello, ci stiamo organizzando per il prossimo step: da lunedì dovremmo attivare qualche letto in più passando al livello 2”.

Sono 40 i pazienti Covid ricoverati all’ospedale di Cremona, tra cui anche i primi cremonesi. Il dato, aggiornato a questa mattina, domenica 25 ottobre, va suddiviso tra i vari reparti: ad esempio, 8 sono intubati in terapia intensiva, 7 in pneumolgia con ventilazione non invasiva, uno in medicina d’urgenza e 19 nel reparto degli infettivi. “Abbiamo cominciato – spiega Rosario Canino, direttore sanitario dell’Asst di Cremona – ad avere anche i primi casi relativi a gente del territorio, anche in pronto soccorso. In generale, inoltre, l’età media dei ricoverati si è abbassata”.

Attualmente, spiega ancora Canino, Cremona si trova in una situazione “intermedia”, specialmente se confrontata con Milano, Monza e Varese: “Siamo al limite del primo livello, ci stiamo organizzando per il prossimo step: da lunedì dovremmo attivare qualche letto in più passando al livello 2”. Preoccupazione, però, c’è in merito alla carenza di personale. Anche perché, con la riapertura degli ospedali in Fiera a Milano e Bergamo, ciascun ospedale dovrebbe essere chiamato a fornire risorse in termini di personale sanitario, a partire dagli anestesisti. Anche in quest’ottica è stata adottata una riduzione dell’attività programmata, specialmente chirurgica. Ancora non è chiaro, però, quanto personale sarà eventualmente chiamato ad operare nei presidi in Fiera.

redazione@oglioponews.it

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