Ultim'ora
Commenta

Viadana, il dottor
Rino Frizzelli in Meet
con il triennio ITE sul Covid

Lo specialista Pneumologo con chiarezza espositiva e una presentazione ricca di significative immagini ha saputo offrire agli alunni una visione scientifica riguardo il nuovo corona virus

VIADANA – Il dottor Rino Frizzelli, specialista in Cardiologia e malattie dell’apparato respiratorio, venerdì 30 ottobre ha incontrato in videoconferenza gli allievi del triennio dell’Istituto Tecnico Economico per illustrare i danni provocati dal nuovo Coronavirus nelle vie respiratorie.

L’iniziativa è inserita nell’ambito del percorso di Educazione Civica “About Covid”, destinato al triennio ITE per dare una corretta conoscenza/informazione, una consapevole sensibilizzazione delle problematiche correlate all’epidemia Covid-19 e per favorire tra gli allievi l’attuazione di comportamenti solidali per la salute e il benessere della comunità.

Lo specialista Pneumologo con chiarezza espositiva e una presentazione ricca di significative immagini ha saputo offrire agli alunni una visione scientifica riguardo il nuovo corona virus.

Dopo una panoramica sulle infezioni virali ha sottolineato la differenza fra il virus SARS-COV2 e la malattia Covid 19, ha presentato una breve storia delle sindromi respiratorie che hanno colpito l’uomo in epoche precedenti fino ad arrivare alla nuova sindrome respiratoria acuta e alla sua letalità.

Attraverso le immagini di radiografie e TAC polmonari, di cellule virali e cellule umane e di tutte le fasi della respirazione, il medico ha fatto comprendere ai ragazzi i gravi e diffusi danni che il virus può dare, la trasmissione aerea della malattia e i suoi numerosi sintomi, in che modo il virus si fa strada nel nostro organismo, le terapie farmacologiche utilizzate dall’inizio dell’epidemia, il significato del test sierologico e del tampone, i dispositivi usati in ospedale per i pazienti dentro e fuori la terapia intensiva e le famiglie di vaccini ancora in fase di sperimentazione.

Frizzelli ha concluso l’intervento motivando le regole da seguire per prevenire questa brutta malattia sottolineando che i dispositivi di protezione individuale e le norme comportamentali vanno rispettati non soltanto perché lo richiedono i DPCM ma perché sono necessari a tutelare la nostra salute e quella di chi ci sta vicino.
Gli studenti hanno ringraziato calorosamente per le preziose informazioni ricevute.

Carla Lodi Rizzini

© Riproduzione riservata
Commenti