Solidarietà
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Covid, ANPI e Concass devolvono il ricavato del 'Cristo deposto' agli studenti fragili

Il Concass ha destinato il ricavato, suddiviso per il numero di studenti, alle cooperative che svolgono questo importante lavoro educativo di integrazione nel percorso scolastico

CASALMAGGIORE – Durante le prime fasi dell’emergenza sanitaria molti cittadini si sono attivati con diverse forme di solidarietà.

L’Associazione ANPI – sede di Casalmaggiore – si è proposta, con spirito di servizio, a sostegno dell’emergenza sociosanitaria legata alla pandemia Covid 19 attraverso una specifica raccolta fondi grazie alla donazione di un artista privato, il maestro Carlo Fadani, di un dipinto raffigurante il Cristo deposto.

Il ricavato del dipinto è stato devoluto al Consorzio mentre l’opera è stata esposta presso la Parrocchia di S. Stefano e S. Leonardo a Casalmaggiore, grazie alla pronta adesione all’iniziativa da parte di Don Claudio Rubagotti.

I simpatizzanti dell’ANPI e anche semplici cittadini hanno aderito a questa raccolta fondi anche a nome di Silvano Scazza e Angelo Martani, volendo, tramite la donazione, onorarne la memoria.

I fondi raccolti sono stati utilizzati per sostenere la ripartenza della scuola per gli studenti più fragili.

“Siamo, a nome del direttivo ANPI, molto contenti della scelta di destinare il ricavato della raccolta all’acquisto di dispositivi di protezione per gli educatori nelle scuole. Crediamo sia un ottimo viatico per la ripartenza il fatto di “investire” su categorie di studenti che la pandemia ha reso ancora più fragili”.

Il Concass ha destinato il ricavato, suddiviso per il numero di studenti, alle cooperative che svolgono questo importante lavoro educativo di integrazione nel percorso scolastico.

Rinnoviamo il più sentito ringraziamento al maestro Carlo Fadani per la preziosa donazione e a Don Claudio Rubagotti per la pronta adesione all’iniziativa. Un grazie a tutti i cittadini che hanno sostenuto la donazione e al Concass, e a tutti coloro che si trovano ad operare in un momento così difficile.

redazione@oglioponews.it

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