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Rive Gauche, le radici e
la proposta di un contenitore
di idee per affrontare la crisi

Il nostro spirito è rimasto quello movimentista. Stiamo vivendo un periodo complesso con il Covid e andremo incontro ad un periodo ancor più difficile

CASALMAGGIORE – La differenza tra partito e movimento li affascina poco perché l’indole movimentista ce l’hanno da sempre. E certe rigidità non le hanno mai avute. Presenti nelle battaglie degli ultimi anni, tutte le volte che i cittadini hanno manifestato insofferenza verso le decisioni prese dall’alto, sono l’unico ‘gruppo’ cittadino impegnato nella politica con una buona base giovanile. Nucleare, acqua pubblica, tutela della golena, ma anche autostrada, ospedale, infrastrutture e lavoro. Tutte battaglie portate avanti a viso aperto, sempre, e sempre senza nascondersi, e sempre dalla parte della gente.

Rive Gauche rivendica una propria linea, con forza. “Rive Gauche – spiegano – l’anima green ce l’ha da sempre, è l’ha profusa in anni di impegno politico a favore del nostro territorio. Sono state diverse le battaglie in riferimento ai temi ambientali e di tutela della salute che ci hanno visti impegnati sia a livello locale che nazionale, come la campagna contro il nucleare (eravamo in amministrazione), a favore delle energie rinnovabili. Ci siamo battuti con il comitato Treno Ponte Tangenziale per una mobilità sostenibile, a favore del TiBre ferroviario e la riqualificazione della ‘scandalosa’ linea Parma Brescia. Ci siamo battuti in prima linea da amministratori a favore del referendum per l’acqua pubblica. Ci siamo opposti alla TAV e alle presunte ‘Grandi Opere’ come la Cremona Mantova e la TiBre autostradale e infatti, sul tema dell’autostrada la nostra opposizione opposta a quella del PD è nota a tutti. Insieme al PD, nella coalizione CNC, Casalmaggiore la nostra casa, ci siamo sempre impegnati nella richiesta di una tangenziale che tagli fuori il traffico pesante da Casalmaggiore, la realizzazione della Cremona Mantova, così come la realizzazione del ponte sullo stretto, non rientra nelle competenze comunali e quindi non è citato nel programma della coalizione, ma Rive Gauche sarà sempre contraria alla realizzazione di queste opere. L’anima Green però per noi non è sufficente, se si vuole amministrare occorre anche una visione sociale complessiva che in CNC ha trovato una sintesi tra le varie anime. I progetti ‘La Rete’ per i bisogni primari, il progetto Condomini, rivolto ai residenti nelle case popolari realizzati in coalizione con il sindaco Silla, sono stati la nostra visione sociale. Azioni concrete, non volatili manifestazioni d’intenti. Non amiamo il ‘politichese’, per noi il potere èun mezzo, e non un fine e quando sposiamo una causa la sosteniamo, non ci limitiamo a ‘presenziarla’”.

 

“Le cosiddette anime della sinistra coesistono nei valori e negli ideali del circolo Rive Gauche, un gruppo ecologista, antifascista, ancticapitalista, contro gli sfruttamenti e le mafie, contro l’omofobia, per la dignità del lavoro e per il diritto alla salute, nel rispetto dei principi della Costituzione. Questi pilastri sono al centro del nostro impegno militante nella vita di tutti i giorni. E tante volte, troppe volte, a condurre queste battaglie ci siamo trovati con pochi, anche se agguerriti, compagni di viaggio. Il PD stesso, i comitati trenoponte e quello a difesa dell’ospedale Oglio Po, senza dimenticare il Movimento Cinque Stelle e le associazioni locali. A livello comunale, prima delle elezioni, abbiamo sottoscritto con gli aderenti al programma punti ben precisi e abbiamo condiviso anche sui temi ambientali, una visione comune; di CNC la proposta di posizionare colonnine sulla qualità dell’aria, l’interpellanza sulle Guardie Ecologiche, le proposte per rimuovere la plastica dagli uffici pubblici, la mozione per la riqualificazione del tratto arginale verso Agoiolo, che durante il mandato Silla fu riconsegnato ai runner, ciclisti o semplici passeggiatori, sottraendolo ad auto e moto. Vorremmo vedere tutte le frazioni collegate da una rete ciclabile e vorremmo che gli edifici comunali utilizzassero fonti energetiche rinnovabili. Ci piange il cuore vedere un Parco Golena ridotto così: spogliato di presenze, leggi famose ‘casette abusive’ e di cura e manutenzione adeguata. Parlare di alleanze adesso, a tre anni dalle prossime elezioni, non fa per noi. Faremo opposizione compatta alla costruzione di un altro supermercato e la faremo in CNC, come ha detto Mario Daina, perché è in totale antitesi con la nostra visione di sviluppo territoriale, infrastrutturale ed economico che è rivolto a valorizzare e rilanciare il commercio di prossimità, popolare il mercato cittadino e valorizzare le filiere di qualità nel nostro territorio”.

“Il nostro spirito è rimasto quello movimentista. Stiamo vivendo un periodo complesso con il Covid e andremo incontro ad un periodo ancor più difficile. Il Virus avrà ricadute pesantissime sul mondo del lavoro. Per questo facciamo un’invito a tutte le forze politiche e sociali della città affinché, messe da parte le divisioni, si possa tutti insieme dare un contributo d’idee per affrontare i tempi che verranno. Uno spazio, un manifesto, in cui si possano mettere insieme idee e proposte in modo collaborativo. Noi ci siamo”.

Nazzareno Condina

 

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