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Federazione tavolo
associazioni Chiese e
Idro, iniziata la raccolta fondi

"Il 25 settembre scorso abbiamo conferito incarico ad uno studio legale tra i maggiormente qualificati in Italia in materia Amministrativa e Ambientale"

Il felice processo culturale unitario della Federazione del Tavolo delle Associazioni che amano il fiume Chiese e il suo lago d’Idro avviato concretamente nell’ottobre 2018, s’è consolidato con la veste federativa e quindi uno Statuto ad hoc nel febbraio 2020, una figura giuridica che ci consente di muovere unitariamente ogni azione legale a salvaguardia dell’intero bacino idrografico.

“Oggi siamo in prossimità di ulteriori nuove adesioni, che ci porteranno ad essere 23 formazioni sociali no-profit dentro questa organizzazione, operanti ognuna nei diversi territori dei 160 chilometri dell’asta fluviale e del suo lago; in tal modo stiamo vedendo l’importanza straordinaria del fenomeno antropologico di identità e di unità d’intenti che con questa realtà si sta formando qui sull’asta del Chiese, in difesa delle acque.

L’avevamo annunciato l’estate scorsa, con una Conferenza stampa, e oggi con la presente ne diamo conferma: il 25 settembre scorso abbiamo conferito incarico ad uno studio legale tra i maggiormente qualificati in Italia in materia Amministrativa e Ambientale, per mettere in azione una nostra efficace opposizione all’assurdo e prepotente progetto che vorrebbe trasferire nel Chiese gli scarichi di depurazione della parte bresciana dei reflui gardesani, reflui di un diverso bacino idrografico; il nome dello studio legale verrà reso noto tra poche settimane, unitamente ad una prima analisi della situazione, che esso sta facendo.

La caratteristica di valore antropologico della nostra Federazione, che unisce le genti da un estremo all’altro del bacino del Chiese, portando tutti in questo modo alla conoscenza ed alla condivisione delle varie e diverse culture secolarizzate sul bene demaniale acqua, al fine di affrontare insieme le urgenti necessità di risanare il corso d’acqua stesso, proteggendolo e quindi gestendolo nel modo oculato come il futuro chiama tutti a fare.

Con la forza dei propositi concreti di questo felice sodalizio unitario di decine tra Associazioni, Comitati e Fondazioni, trentine, bresciane e mantovane, siamo ora ad aprire un’importantissima CAMPAGNA DI RACCOLTA FONDI, che si chiuderà nel dicembre 2021, durerà tredici mesi, per riuscire a creare un fondo davvero molto consistente, che è possibile se le migliaia di famiglie dei 30 Comuni bagnati dal Chiese e dal suo lago D’Idro parteciperanno ognuna con una propria donazione pur modesta; un fondo importante che ci darà gli strumenti adeguati a difendere da un estremo all’altro da ogni rischio di gravi irreparabili danni da inquinamento e depauperamento il patrimonio ambientale del corpo idrico del Chiese”.

La FEDERAZIONE DEL TAVOLO DELLE ASSOCIAZIONI CHE AMANO IL FIUME CHIESE ED IL SUO LAGO D’IDRO è una organizzazione unitaria di 19 formazioni sociali no-profit esistenti dalla sorgente alla foce del fiume Chiese, che fanno attività di difesa dell’ambiente sull’asta dei 160 chilometri del bacino imbrifero stesso, che attraversa 2 Regioni e 3 Province e bagna 30 Comuni, le quali unitesi sotto la forma federativa agiscono per rigenerare il DEFLUSSO ECOLOGICO in ogni tratto del fiume e per consolidarlo nel suo lago D’Idro, che del fiume ne è un rilassamento morfologico, e per proteggere l’intero bacino imbrifero da ogni inquinamento.

“Noi ci crediamo con molta forza e perseverante impegno, e chiediamo a tutte le famiglie del Chiese e del suo lago di unirsi a noi in questa storica azione di salvaguardia”.

redazione@oglioponews.it

 

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