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Marcaria, i carabinieri
arrestano un ragazzo
per spaccio di droga

I Carabinieri della Stazione di Marcaria, coordinati dal Maresciallo Maggiore Mauro Fiorita, hanno così proceduto all’arresto del giovane, M.K. nato a Nola (Na) classe 1995, per detenzione di stupefacente al fine di spaccio (art.73 D.P.R. 309/90).

MARCARIA – Operazione anti droga giovedì a Marcaria, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno sequestrato diverso quantitativo di stupefacente, ed arrestato un ragazzo di 25 anni per spaccio. L’operazione è scaturita dopo un banale intervento per lite in famiglia presso la casa del ragazzo, dove i militari erano intervenuti chiamati dalla madre; l’atteggiamento nervoso del giovane (ben conosciuto dai militari) ha insospettito i Carabinieri, che hanno così deciso di procedere ad una perquisizione domiciliare.

Il risultato è stato il rinvenimento di circa 30 grammi di hashish, circa 10 grammi di cocaina oltre a tutto il materiale per il taglio e confezionamento; inoltre sono stati rinvenuti quasi 10 mila euro in contanti in banconote di piccolo taglio, verosimilmente i proventi dell’attività di spaccio. I Carabinieri della Stazione di Marcaria, coordinati dal Maresciallo Maggiore Mauro Fiorita, hanno così proceduto all’arresto del giovane, M.K. nato a Nola (Na) classe 1995, per detenzione di stupefacente al fine di spaccio (art.73 D.P.R. 309/90). Dopo gli accertamenti di rito, il ragazzo è stato tradotto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Viadana, dove verrà trattenuto fino al processo per direttissima che probabilmente si svolgerà questa mattina. Tutta la droga, il materiale e le banconote sono state sequestrate, e sono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Mantova.

“La nostra battaglia contro le sostanze stupefacenti continua integerrima” spiega il Cap. Gabriele Schiaffini, Comandante della Compagnia di Viadana, compiacendosi per il positivo risultato conseguito, “ed un altro spacciatore della zona è stato individuato ed arrestato. Ora l’attività di indagine è solamente iniziata; saranno basilari le perizie e gli accertamenti tecnici sul cellulare per trovare sia eventuali complici nell’attività di spaccio, ma soprattutto per individuare i canali di provenienza dello stupefacente che il giovane si procurava per poi spacciare. Fondamentale in questa battaglia è comunque per noi l’aiuto e le segnalazioni di cittadini e di genitori, che sentono come noi la necessità, sacrosanta, di debellare questo marcio e tenerlo lontano dai loro figli, anche perché troppo spesso la dipendenza da queste sostanze porta inevitabilmente i ragazzi sulla strada dello spaccio e della delinquenza in genere, come in questo caso”. Il Colonnello Antonino Minutoli, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Mantova, esprime il suo apprezzamento per la brillante operazione, in quanto rappresenta una conferma della battaglia che tutti i militari della Provincia combattono quotidianamente contro la sostanza stupefacente e contro coloro che ne favoriscono lo spaccio.

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