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Viadana, opposizione
solleva incompatibilità per
il consigliere Gozzi (FdI)

Il nocciolo della questione riguarda un documento che sarà sottoposto al prossimo Consiglio Comunale di Viadana ed è stato firmato lo scorso 23 novembre dai consiglieri comunali

VIADANA – Tra i vari temi che riempiono pagine di giornali e dirette televisive, uno appassiona sempre: la politica. Le mille sfaccettature oppure le deviazioni che una data situazione prende sotto l’egida del dibattito politico, talvolta, assume contorni inaspettati. A livello locale vale tanto quanto sul piano nazionale e quindi per i cronisti imbattersi in notizie che rappresentino uno scossone politico è sempre un qualcosa di stimolante.

Si tratta di una procedura di contestazione “ed eventuale decadenza” per sussistenza cause di incompatibilità alla carica di Consigliere Comunale di Pietrangelo Gozzi che faceva parte, nella campagna elettorale, della lista di Fratelli d’Italia, che sostenne, alle recenti comunali, l’attuale Sindaco, Nicola Cavatorta.

In un batter d’occhio è sembrato di vedere il calendario con ancora pagine di qualche mese fa ancora da strappare, la campagna elettorale viadanese tornare scoppiettante e sentirne i crepitii come sottofondo…

Il nocciolo della questione riguarda un documento che sarà sottoposto al prossimo Consiglio Comunale di Viadana ed è stato firmato lo scorso 23 novembre dai consiglieri comunali Silvio Perteghella, Cristina Torricelli, Fabrizia Zaffanella, Nicola Federici, Benedetta Boni, Alessia Minotti

Ecco nel dettaglio: “La premessa riporta all’articolo n.63 del Testo Unico Enti Locali che prevede le cause di incompatibilità per i Consiglieri Comunali, che il secondo comma dello stesso articolo definisce incompatibile “colui che come titolare, amministratore, dipendente con poteri di rappresentanza o di coordinamento ha parte, in servizi, esazioni di diritti somministrazioni o appalti, nell’interesse del comune o della provincia, ovvero, in società ed imprese volte al profitto di privati, sovvenzionate da detti enti in modo continuativo, quando le sovvenzioni non siano dovute in forza di una legge dello Stato o della Regione…”

Il documento che verrà sottoposto al prossimo consesso viadanese continua:

“… che nella prima seduta del Consiglio Comunale viadanese nella trattazione dell’oggetto: “ESAME DELLA CONDIZIONE DEGLI ELETTI A CONSIGLIERE COMUNALE AI SENSI DELL’ART.41 COMMA1, DEL D.LGS 267/2000” di cui al verbale numero 41 del 23/10/2020” lo scrivente Silvio Perteghella chiedeva al Segretario Generale dott. Claudio Bavutti (Responsabile Anticorruzione) se il dott. Pietrangelo Gozzi fosse nelle condizioni di sussistenza di cause di incompatibilità alla carica di Consigliere Comunale

Visto

che nonostante il Responsabile Anticorruzione non abbia rilasciato nessuna dichiarazione in merito, il dott. Pietrangelo Gozzi dichiarava di essere decaduto a Febbraio dell’anno in corso dall’incarico di componente del c.d.a. della FONDAZIONE VILLAGGIO DEL RAGAZZO DALL’ARGINE VAINI ONLUS (cod.fisc.83000650206) e che nella documentazione compilata e depositata dichiarava in autocertificazione l’insussistenza delle cause di incandidabilità, incompatibilità per Sindaco, Assessori e Consiglieri Comunali

Rilevato

che alla data del 23/10/2020 non vi erano notizie di eventuali dimissioni del dott. Gozzi, inoltre le dichiarazioni del medesimo Consigliere risulterebbero mendaci, in quanto da una breve e attenta verifica risultava permanere nel ruolo di Consigliere nel c.d.a. della predetta fondazione ben oltre il mese di Febbraio, cosi come dimostra la visura del 26/10/2020 (allegato 1), come dimostrato dall’allegato 2 (di cui al Prot. 16409 del 24/06/2020 parte integrante della D.G.C. 131 del 13/08/2020 di cui il Segretario Generale certificava la relazione di pubblicazione ed esecutività), come dimostrato dagli articoli stampa del 15 e 16 Settembre 2020 (Oglio Po news e Gazzetta di Mantova)”

La vicenda sembra ulteriormente articolarsi ed andrà a gravare, a questo punto, interamente sul prossimo Consiglio Comunale:

“La predetta Fondazione – si legge sul documento- risulta locatore di un complesso immobiliare composto da almeno cinque locali più vani accessori e di servizio ( aule ad uso scolastico) per i quali il Comune di Viadana versa un canone di locazione di 20.000 Euro annui

che alla data odierna di presentazione del presente ordine del giorno non vi sono notizie di eventuali dimissioni del dott. Gozzi dal c.d.a. della Fondazione, o di una nuova nomina di un delegato o incaricato dal Sindaco a ricoprire il ruolo di consigliere nel c.d.a. del medesimo ente, nonostante siano trascorsi trenta giorni dalla trattazione dell’ “ESAME DELLA CONDIZIONE DEGLI ELETTI A CONSIGLIERE COMUNALE”

che l’esimente giuridico alle cause di incompatibilità di cui all’art.67 del D.lgs 267/2000 non può essere considerato in quanto la nomina a componente del c.d.a. dello stesso ente di diritto privato risale alla precedente consigliatura, conferita da un Sindaco diverso, nomina quindi che dovrebbe essere riformulata; la carica di Consigliere della Fondazione quindi viene mantenuta con il tacito accordo delle parti ( C.d.a. Fondazione – Sindaco attuale – Gozzi)

che in ogni caso l’esimente alle cause di incompatibilità veniva di fatto ridimensionato dal D.lgs 39/2013 ( art. 7 comma 2 lettera d) quindi una nuova nomina in favore di Gozzi come Consigliere della Fondazione sarebbe viziata da “inconferibilità”.

La conclusione porta i consiglieri ad ulteriori precisazioni:

” ….Al fine del mantenimento delle condizioni di legittimità, trasparenza, correttezza, liceità l’approvazione del presente atto sia dovuto anche al fine di difendere la credibilità delle pubbliche istituzioni”

La richiesta formale è dunque: “Il presente atto invita il Consigliere Pietrangelo Gozzi a rimuovere le cause di incompatibilità entro i dieci giorni successivi dalla data di deliberazione, chiedendo l’eventuale convocazione del Consiglio Comunale nell’undicesimo giorno nel caso di permanenza delle cause di incompatibilità, per poterne deliberare la decadenza dalla carica di Consigliere Comunale (art.69 D.lgs 267/2000)”.

redazione@oglioponews.it

 

 

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