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Mamma Giada e la
piccola Ginevra. "Gli
angeli dell'Oglio Po esistono"

Ginevra ora sta bene, dallo spavento e dalla ferita si riprenderà presto. E mamma Giada è più serena. "Ringrazio veramente il personale che oggi pomeriggio c’è stato per la mia bimba e ha fatto il meglio per noi"

VICOMOSCANO – Fanno il loro dovere tutti i giorni, 24 ore su 24. Con le poche risorse che hanno, con la scarsa considerazione di cui godono ai piani alti della macchina che li dovrebbe sostenere e governare. Lo fanno con professionalità ma – quello che ugualmente conta – con un’altissima dose di umanità ed empatia. Sono loro, a partire dal personale delle pulizie, a partire dalle infermiere, per giungere ai medici (senza dimenticarsi del personale volontario delle ambulanze, Padana Soccorso e Croce Verde) tutti i giorni in servizio la vera risorsa di questa terra di frontiera.

E mamma Giada lo sa. Ha avuto modo di sperimentarlo ieri. Insieme al grande spavento per quello che è successo alla piccola Ginevra, 19 mesi appena. Ieri pomeriggio mentre stava giocando è scivolata in casa, battendo la fronte contro lo spigolo del primo gradino delle scale e procurandosi una ferita che ha spaventato. Può succedere, i piccoli non stanno mai fermi.

“Abbiamo contattato il 112 – ci spiega – e in meno di 10 minuti è sopraggiunta l’ambulanza della padana soccorso, i ragazzi, attenti e premurosi, hanno medicato e cercato di calmare Ginevra come potevano e poi via verso l’ospedale Oglio Po. Arrivati in ospedale abbiamo trovato la gentilezza, la dolcezza e l’attenzione verso una bimba che piangeva e che soprattutto aveva bisogno di mani per essere curata. In poco tempo Ginevra è stata visitata, prima 3 punti di sutura e poi visita in pediatria per i controlli di routine vista la caduta. Tutto sempre in maniera super efficiente e soprattutto con delicatezza verso una bimba piccola piccola”.

Ginevra ora sta bene, dallo spavento e dalla ferita si riprenderà presto. E mamma Giada è più serena. “Ringrazio veramente il personale che oggi pomeriggio c’è stato per la mia bimba e ha fatto il meglio per noi, dedicando il loro tempo e mettendoci tanto cuore. Gli angeli dell’Oglio Po esistono”.

Esistono gli angeli, e qualche volta hanno un camice bianco. O azzurro, o una tuta arancione. Qualche vota sono stanchi, altre ancora sfiduciati. Sono loro, tutto il personale Oglio Po una grandissima ricchezza. Giada e la piccola Ginevra lo sanno: li hanno visti all’opera ieri. Sono angeli, ma pur senza scomodare la similitudine celeste, sono uomini e donne davvero speciali.

Nazzareno Condina

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