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Bozzolo, caos in piazza
Torchio: "Siamo diventati
rifugio di sbandati e ubriachi"

In sostanza l'uomo, già conosciuto dalle forze dell'ordine, manifestava dolori mostrando anche graffi sul viso dovuti a suo dire a un litigio avvenuto con la compagna. Per socccorrerlo è arrivata l'ambulanza del 118

BOZZOLO – Un uomo di mezza età, italiano, ha scatenato il caos ieri sera in piazza a Bozzolo. Un trambusto che ha provocato l’intervento del Sindaco Giuseppe Torchio e persino l’interruzione di una riunione da parte dei soci della Proloco seduti a distanza per parlare della attuale situazione che impedisce le tradizionali iniziative natalizie.

In sostanza l’uomo, già conosciuto dalle forze dell’ordine, manifestava dolori mostrando anche graffi sul viso dovuti a suo dire a un litigio avvenuto con la compagna. Per socccorrerlo è arrivata l’ambulanza del 118 che ha trasportato il personaggio al Pronto soccorso dell’Oglio Po a Casalmaggiore.

I carabinieri, arrivati dalla stazione di Canneto, hanno raccolto le dichiarazioni dell’uomo, spesso contradditorie e confuse. E’ intervenuto sul luogo dell’evento anche il sindaco Torchio il quale si è poi lasciato andare ad un durissimo commento: “Non è possibile che il nostro paese sia diventato il rifugio di certi sbandati quotidianamente ubriachi che disturbano la gente impegnando ogni sera le forze dell’ordine. Passiamo le giornate a gestire una situazione con più di trecento ammalati di Covid, correre alle riunioni per il raddoppio dei binari, amministrare il Comune e poi dobbiamo occuparci di questi elementi che non hanno diritto ad avere un alloggio qui nella nostra tranquilla comunita’”.

Ros Pis

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