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Rugby Casalmaggiore, il periodo Covid passerà. La voglia di giocare è tanta

A proposito di strutture, il Casalmaggiore RFC ha molto volentieri onorato la collaborazione con il Viadana concedendo l'uso del campo Dante Bacchi di Casalbellotto alla squadra seniores che affronta il campionato professionistico

CASALBELLOTTO – Per fortuna in questi ultimi tempi il rugby è tornato protagonista di qualche palinsesto televisivo con i tornei di Challenge Cup, Heineken Cup e anche il nostrano Top 10.
E’ davvero un bel vedere (Tolone, Harlequins, Exeter Chief e via dicendo) ma ci manca tanto il rugby giocato.

In tutto questo difficile periodo la Società però non si è fermata: sia con il Minirugby sia con la squadra seniores il collegamento con le persone è stato costante, assicurando anche da remoto la massima vicinanza.

La pausa forzata ha consentito di indirizzare le energie verso progetti e idee per il futuro. 
Un enorme ‘grazie’ deve essere riservato agli sponsor, che non hanno perso fiducia e che anzi, condividendo l’attitudine a guardare il futuro in maniera positiva hanno permesso di realizzare un notevole sforzo strutturale, profuso negli ultimi due mesi con la messa a punto dei campi da gioco, la ristrutturazione dell’ingresso principale ed un generale svecchiamento della sturttura.

Numerose sono le iniziative in cantiere per l’aspetto agonistico e negli ultimissimi tempi stiamo sono aumentati i contatti con la Federazione Rugby ed il Comitato Lombardo per ragionare sulle necessità di interventi rispetto ad un ottima struttura sportiva quale il campo di Comunale di Casalbellotto.

A proposito di strutture, il Casalmaggiore RFC ha molto volentieri onorato la collaborazione con il Viadana concedendo l’uso del campo Dante Bacchi di Casalbellotto alla squadra seniores che affronta il campionato professionistico. In questo modo la “casa” del rugby casalasco non rimane disabitata e si dà un aiuto concreto alla compagine viadanese in una idea di sport come mezzo di coesione dell’intero comparto Casalasco-Viadanese.

Certo è che i ragazzi non vedono l’ora di ritrovarsi, di allenarsi e di confrontarsi in campionato. 
Intanto ci faremo gli auguri per un S. Natale, che speriamo aiuti a lenire le paure del presente. Un piccolo segno del legame che ci unisce verrà consegnato sabato ai nostri giocatori ed ai volontari che ci gratificano con il loro impegno”.

redazione@oglioponews.it

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