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Parrocchia di Cicognara,
aumentano le offerte. E col
bancomat ecco l'ausilio "Cashless"

In questo modo, preferire l’offerta “elettronica” a quella tradizione aiuta anche la chiesa, che può ricevere dallo Stato un ulteriore contributo. A tal proposito già 6mila euro sono arrivati dal decreto “Ristori” al bar dell’oratorio di Cicognara, che come noto è chiuso da mesi a causa della pandemia.
Nella foto don Andrea Spreafico

VIADANA – La solidarietà non si ferma, anzi aumenta. Nel corso dell’anno 2020 nonostante le enormi difficoltà affrontate da tutti, le offerte per l’unità pastorale “Beata Vergine delle Grazie” guidata da don Andrea Spreafico hanno superato la soglia di 26mila euro, mediante le buste – comprendendo sia Cicognara, sia Cogozzo, sia Roncadello – con l’aggiunta di 4.066 euro nelle cassette delle offerte in chiesa, nonostante un paio di tentativi di furto, dei quali avevamo parlato in articoli specifici. Parte di queste offerte è stata utilizzata per aiutare famiglie bisognose a pagare bollette, tasse e ingiunzioni di vario tipo.

Intanto ha suscitato scalpore nei giorni scorsi la decisione della parrocchia di Cicognara di raccogliere offerte in chiesa mediante un bancomat. Va detto però che questa formula contribuisce al raggiungimento del bonus introdotto di recente dal Governo italiano nella misura “Italia cashless”. In questo modo, preferire l’offerta “elettronica” a quella tradizione aiuta anche la chiesa, che può ricevere dallo Stato un ulteriore contributo. A tal proposito già 6mila euro sono arrivati dal decreto “Ristori” al bar dell’oratorio di Cicognara, che come noto è chiuso da mesi a causa della pandemia.

redazione@oglioponews.it

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