Cronaca
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Tangenziale: la maggioranza di Casalmaggiore presenta OdG. Ci pensino Anas, Ministero e Autocisa

“Per questo - conclude il documento, firmato dai vari consiglieri dei gruppi di maggioranza - chiediamo al sindaco di inviare al Ministero delle Infrastrutture, ad Anas e a Salt/Autocisa una richiesta di impegno ufficiale affinché questi soggetti finanzino, come da previsione, il quarto lotto funzionale".

CASALMAGGIORE – I due gruppi consiliare di maggioranza “Casalmaggiore al centro” e “Casalmaggiore è viva” propongono di discutere per il prossimo consiglio comunale di Casalmaggiore un ordine del giorno legato alla tangenziale e in particolare al finanziamento del lotto 4 che va dalla strada Asolana alla strada Sabbionetana. Le strade ci sono, una da 25 milioni di euro e una da 55 milioni di euro. Hanno radici nel passato e vanno bene entrambe, viene lasciato intendere dal documento.

“Da oltre 20 anni si parla di opere infrastrutturali da costruire nel territorio casalasco, integrando e collegando opere autostradali attese da 50 anni come Autostrada Cremona/Mantova (raccordo A21/A22) e Tirreno – Brennero (raccordo tra le autostrade A15 e A22) – si legge nel documento presentato -. Il volume di traffico della strada provinciale 343, oggi in procinto di passare ad ANAS e tornare Statale, all’interno dell’abitato di Casalmaggiore ormai è eccessivo. Questo è dovuto anche al fatto che numerose sono le attività produttive di livello nazionale e internazionale che gravitano sul territorio casalasco”.

“Negli anni i lavori per la realizzazione della Variante dalla ex S.S. n. 343 “Asolana” in Comune di Martignana Po (CR) alla ex S.s. 358 “Castelnovese” in Comune di Viadana (MN) – spiegano i consiglieri di maggioranza – sono avanzati solo per i primi tre lotti, due conclusi e un terzo finanziato da Regione Lombardia, mentre del quarto lotto funzionale connessione tra le ex. S.s.420 e la ex. Ss. 343 tra Sabbioneta e Martignana Po, meglio nota come Tangenziale o Variante di Casalmaggiore, ancora non sono certi finanziamenti e realizzazione. Nel protocollo d’intesa sopracitato la società Autocamionale del Cisa Spa si era impegnata a finanziare l’intero costo dell’opera Tangenziale di Casalmaggiore per 55 milioni di euro. L’attuale Ministro delle Infrastrutture ha dichiarato di essere pronta nel caso fosse approvata e finanziata l’Autostrada CR/MN a contribuire tramite il Ministero stesso o sua Partecipata (es. ANAS) alla realizzazione di opere accessorie alla stessa Autostrada, come la tangenziale di Casalmaggiore. L’Autostrada Ti-Bre in carico al Concessionario Autocisa/SALT ha visto iniziare i lavori nel 2015 per il solo primo tratto di circa 10km, tra il raccordo con la A1 Parma Ovest – in località Fontevivo (PR) fino al Comune di Sissa Trecasali (PR), senza che ancora sia stato finanziato e neppure considerato realizzabile il restante tratto autostradale fino all’A22. E’ già stato approvato e previsto il passaggio della proprietà e della competenza sulla SP 343 all’ANAS con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 novembre 2019 “Revisione delle reti stradali relative alle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 gennaio 2020, in cui è prevista la riclassificazione della 343 ASOLANA, di cui la Tangenziale di Casalmaggiore rappresenterebbe una variante”.

“Per questo – conclude il documento, firmato dai vari consiglieri dei gruppi di maggioranza – chiediamo al sindaco di inviare al Ministero delle Infrastrutture, ad Anas e a Salt/Autocisa una richiesta di impegno ufficiale affinché questi soggetti finanzino, come da previsione, il quarto lotto funzionale, connessione tra le ex. S.s.420 e la ex. Ss. 343 Asolana, meglio nota come Tangenziale di Casalmaggiore, come da progetto preliminare approvato dalla Provincia di Cremona in data 21 luglio 2014 per un valore di 25 milioni di Euro o come da progetto Autocisa da 55 milioni di Euro”.

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