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Andrea Fiasconaro
(M5S), Gallera e
Fontana, stessa pasta

Il consigliere Regionale: "Lo scempio fatto dal centrodestra della nostra regione è sotto gli occhi di tutto il Mondo. È il momento di ricominciare”

“La Lega sfiducia pubblicamente l’assessore Gallera, per le ingiustificabili accuse ai medici lombardi. Mentre Gallera parla di comunicato condiviso con la presidenza. Questa gestione deve finire il prima possibile nell’interesse dei Lombardi e delle attività economiche.” – dichiara il consigliere regionale M5S Lombardia Andrea Fiasconaro.

“Ancora una volta questa Giunta ha dimostrato di non saper gestire una fase di emergenza, che doveva essere pianificata da più di un mese. Dopo le dimissioni dell’assessore – aggiunge Fiasconaro – attendiamo anche quelle del presidente Fontana e della sua Giunta, che fino all’ultimo, ha avallato e sostenuto l’operato dello stesso Gallera. Salvandolo in ogni circostanza in cui il Movimento 5 Stelle ha chiesto all’assessore conto di quella serie interminabile di errori, che hanno reso la Lombardia la regione italiana in cui la pandemia ha riscosso il suo tributo più doloroso.”

“Lo scaricabarile sui medici lombardi in ferie, per coprire i ritardi di Regione Lombardia nell’avvio della campagna vaccinale anti-Covid – impietoso il confronto con le altre regioni – è solo l’ultimo increscioso episodio di una catena di inadeguatezze che si susseguono dal mese di marzo. Dopo il fallimento della campagna di vaccinazione antinfluenzale, ora il timore è che anche la somministrazione del vaccino anti-Covid abbia il medesimo esito. Ogni giorno di ritardo nella somministrazione del vaccino è un giorno di ritardo nella riapertura delle attività, per l’economia e per i posti di lavoro”.

“Pretendiamo un immediato cambio di passo. Noi siamo pronti con le nostre proposte, come la proposta di legge per riformare la sanità in Lombardia. Lo scempio fatto dal centrodestra della nostra regione è sotto gli occhi di tutto il Mondo. È il momento di ricominciare”, conclude Fiasconaro.

redazione@oglioponews.it

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