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Canneto sull'Oglio, dal
comune 37 mila euro
alle realtà associative

Chiaramente è necessario che le stesse Istituzioni, di tutti i livelli, facciano la loro parte, considerando di certo non risolutivo il piccolo intervento del Municipio locale

CANNETO SULL’OGLIO – La pandemia non è stata solo crisi sanitaria con risvolti economici pesanti. E’ stata anche crisi ‘sociale’, con il terzo settore colpito duramente. A questo ha pensato l’amministrazione guidata da Nicolò Ficicchia con una serie di contributi alle attività. Perché il virus colpisce ancora duramente, ma bisogna guardare al domani con sguardo positivo incominciando a pensare alla ripresa.

“L’emergenza epidemiologica – scrive il comune – non accenna a rallentare e la situazione generale è tuttora seria, tuttavia è dovere di questa Amministrazione pensare e organizzare una ripartenza che non può trovarci impreparati. Insieme alla crisi sanitaria, già si è paventata quella economica e all’orizzonte prende forma anche quella di enti, associazioni, cooperative e fondazioni che operano nel delicato panorama del sociale.

I più fragili, gli anziani e le persone affette da disabilità, sono state lasciate sole, e a tutt’oggi, il mondo del sociale, nonostante il passare dei mesi, ancora fatica a ripartire. Abbiamo cercato di esserea ccanto a chi è in difficoltà per motivi economici, attraverso le azioni messe in campo negli ultimi mesi.

Il nostro impegno, contrassegnato dal motto “Canneto riparti-AMO”, vuole schierarsi in modo altrettanto forte al fianco degli operatori del terzo settore. Crediamo infatti che, mai come in questo momento, le Istituzioni debbano saper supportare i più deboli e chi li sostiene quotidianamente garantendo servizi e opportunità sociali imprescindibili e irrinunciabili.

Chiaramente è necessario che le stesse Istituzioni, di tutti i livelli, facciano la loro parte, considerando di certo non risolutivo il piccolo intervento del Municipio locale.

Per quanto ci compete, non ci si è sottratti e si è voluto affrontare con grande impegno questo stato di fatto andando a varare, durante l’ultima Giunta del 2020, una manovra di 37000 euro a favore degli enti che operano sul nostro territorio in questo fondamentale settore.

Nello specifico si è voluto sostenere in primis la locale casa di riposo, Fondazione “Casa Leandra”, che, è stata messa a dura prova dal virus alla stregua di molte altre RSA essendo gli anziani i soggetti più fragili ed indifesi nei confronti della pandemia. Un sostegno concreto all’ente socio assistenziale più rilevante della nostra comunità è parso doveroso per ciò che lo stesso rappresenta per le molte famiglie che coinvolge, per le persone fragili che accudisce e di cui si prende cura.

Le strutture sociosanitarie al termine dell’emergenza saranno chiamate a reinventarsi e riorganizzarsi per adeguare alle nuove esigenze emerse le proprie strutture ed offerte. Ciò dovrà avvenire nel contesto di grosse difficoltà generato dalla crisi, per questo, nel proprio piccolo, la comunità si stringe al fianco della propria Casa di Riposo auspicando che altrettanto facciano i livelli istituzionali sovraordinati perché è impensabile che, in questo frangente, si lascino soli gli anziani e le loro famiglie.

Parimenti si è voluto sostenere la Parrocchia di S. Antonio Abate che, anche attraverso la locale Caritas, non si è sottratta al sostegno deipiù bisognosi e, visto l’evolversi della situazione economica, non potrà che essere un importante agente nel panorama sociale del prossimo futuro della nostra Comunità.

Un altro beneficiario di questa azione amministrativa è la Società cooperativa sociale Onlus “P. G. Frassati” che riceverà un contributo straordinario finalizzato alla realizzazione del consueto doposcuola, servizio di grande aiuto e importanza per i nostri studenti più piccoli e per tutte le loro famiglie.

Anche la “Fuorigioco” ONLUS, da sempre impegnata nello sport con fini sociali, è stata individuata come meritevole di un contributo comunale, alla luce della proposta di un interessante progetto socio-sportivo da effettuarsi in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Canneto sull’Oglio.

Infine, si è voluto sostenere la Società Cooperativa Sociale ONLUS “Agorà”, che dal 1992 eroga servizi assistenziali, socio-sanitari ed educativi a favore di persone diversamente abili, anziani e minori nel territorio mantovano, cremonese, viadanese e casalasco. Ovviamente l’elargizione del contributo a quest’ultimo ente, come anche quelle precedentemente dette, hanno la finalità di poter garantire il mantenimento o l’introduzione di nuovi servizi sul nostro territorio o, comunque, a favore dalla sua Cittadinanza.

In questo ultimo caso, per la precisione, il sussidio comunale sarà utile a permettere la prosecuzione dell’importante servizio di cui alcuni utenti cannetesi risultano già fruitori. L’Amministrazione comunale in poche settimane riesce a mettere in campo ulteriori e nuove risorse economiche a sostegno del tessuto sociale cannetese, dimostrandosi ancora una volta attenta alle esigenze del territorio. Il nuovo anno appena iniziato saràdecisivo per i piccoli comuni come il nostroe per le nostre comunità. L’Amministrazione c’è. Insieme possiamo farcela”.

redazione@oglioponews.it

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