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Carlo Sante Gardani, vasto
cordoglio. Bongiovanni: "Sempre
al servizio della comunità"

Sono tantissimi gli attestati di stima nei suoi confronti dal mondo dello sport, della politica e dell'associazionismo. Ma tantissimi sono cittadini semplici, e senza alcuna carica. La sua gente insomma

CASALMAGGIORE – Tantissimi i messaggi di cordoglio per la scomparsa, a 72 anni, di Carlo Sante Gardani. Tanti i messaggi di stima e di affetto per una di quelle persone che hanno fatto – contribuendovi attivamente – la storia della città.

Il sindaco Filippo Bongiovanni ne ha scritto sulla forte onda emotiva. “Una notizia terribile! Sapevo – scrive – delle condizioni critiche, ma certo non mi aspettavo che si spegnesse così in fretta. Carlo era sanguigno, passionale, dal cuore grande, generoso. Lo conoscevo da sempre. Ho cominciato nei pulcini alla Casalese e lui era il Presidente, si faceva in 4 per tutti. L’ho ritrovato consigliere comunale di maggioranza, con il quale ho spesso dialogato, ero neo rappresentante Lega, dapprima per la consulta giovanile dal 2006, poi nella campagna elettorale 2009, dove hai fondato il Listone, sparigliando le carte… quanti incontri anche a casa tua per trovare una quadra impossibile. In minoranza assieme in consiglio comunale tra il 2009 e il 2014. Mi ha insegnato tanto. Della città. Della sua gente. Tanti aneddoti. L’esperienza con le Gev. Sempre al servizio della comunità. Aiutava i più deboli. E credeva molto nei giovani. Gli devo tanto. Anche per la mia elezione a Sindaco nel 2014. Poi ha preferito rimanere più nelle retrovie politicamente, ma sempre in prima linea quando si trattava di fare, organizzare, aiutare gli altri. Si dava tutto, anche violentemente, nel sostenere quello che credevi giusto fare. Mancherà a tutta la comunità. Un pensiero alla famiglia, a Nadia e ai figli, nipoti, sorella. Soprattutto all’amico Giovanni, che ne era legatissimo. Ha raggiunto suo fratello Antonio dopo pochi mesi. Da lassù proteggete la città che avete tanto amato!”.

Anche i suoi ragazzi del Listone, lui che del Listone è stato il fondatore, lo hanno ricordato. “Sei sempre stato – scrive Gabriel Fomiatti – una guida per i giovani. Prima nello Sport, poi nella Politica. Hai sempre messo davanti il bene comune. Hai dato la vita per gli altri e per questo possiamo solo dirti grazie. Adesso è il momento dei ricordi, dei pensieri e di mettere in atto gli insengnamenti e i valori che ci hai trasmesso. Oggi Casalmaggiore e il Casalasco che tu tanto amavi diventano più poveri. Ciao Carlo, e come ci salutavi sempre: buon Anno”. Anche Alessandro Rosa lo ha ricordato: “Ho guardato dentro ai tuoi occhi, uomo di una certa età, ma non ho trovato il rimpianto che piega l’esistenza. Ho cercato fra le tue mani la spada degli eroi, ma ho capito che eri semplicemente un uomo, un uomo come noi. Buon viaggio Carlo Gardani e grazie di tutto!”. Erika Figliano: “Sono 40 minuti che guardo il cursore lampeggiare e sto cercando le parole per salutarti. Se tu fossi qua mi staresti già prendendo in giro da mezz’ora e mi avresti già cantato mezzo festival di SanRemo del 1970, e forse anche qualche canzone dell’71. E’ difficile farlo. C’è chi ti saluta parlando di te come uomo politico, come uomo di sport, come amico, come padre, marito, fratello, ma per la maggior parte dei tuoi concittadini sei semplicemente Carlo. Manchi e mancherai, ma sarai sempre ricordato. Buon Anno Capitano”. Queste le parole dell’avvocato Carlo Pellegri, uno dei suoi ‘ragazzi’ a cui tanto voleva bene: “Oggi è una brutta giornata. Ci lascia una grande persona. Un Uomo che ho avuto il piacere di conoscere tanti anni fa. Una persona con un grande cuore ed il sindaco che Casalmaggiore avrebbe dovuto eleggere nel 2009 per risollevarsi. Mi chiese di candidarmi in quell’anno. Accettai solo perché seppe farmi sentire parte di una squadra. Giovane e speranzoso mi impegnai con tutto me stesso; con un amico disegnammo il logo del ‘Listone’, tuttora utilizzato. Il Sig. Gardani – come lo chiamavo allora – non venne eletto. Rimasi deluso dalla politica locale e abbandonai il gruppo, ma non rimasi deluso da quest’Uomo di grande onestà che nella campagna elettorale diceva: “Dobbiamo essere civici, slegati dai partiti, diamo spazio alle idee senza distinzione di colore… Inutile fare promesse, perché arriverà la crisi e per le Amministrazioni locali ci saranno sempre meno soldi…”. Quanta visione! La nostra Comunità – che ahimè non dialoga – è più povera. Che Dio ci aiuti! Un grande abbraccio Giovanni! Specie in questi momenti in cui la Vita ci colpisce così duro e non capiamo il perché”.

E’ tutto il mondo della politica a ricordarlo con affetto. Da sponde opposte lo hanno ricordato con identica stima Matteo Piloni e Simone Agazzi. “Che brutta notizia – scrive Piloni – ci siamo sentiti solo 5 giorni fa, con il tuo consueto messaggio settimanale in cui commentavi il ‘mio’ lavoro. Prima di Natale mi avevi scritto: “Ciao. E continua a lavorare così. Alla distanza sono ancora convinto che paghi”. Ero convinto di vederti tornare presto alla tua attività di osservatore attento, appassionato e critico della politica e dei nostri territori. E della ‘tua’ Casalmaggiore. Mi spiace davvero tanto. Alla tua famiglia, a tua moglie e a Giovanni il mio abbraccio più affettuoso. Mancheranno i tuoi messaggi. Mancherà la tua presenza. Buon viaggio Carlo, ovunque tu sia”. Anche Simone Agazzi lo ha ricordato con partecipazione: “Mi dispiace tantissimo, una perdita importante per la città di Casalmaggiore. Carlo Gardani un’istituzione, si è sempre impegnato nel mondo del calcio, volontariato e politico, parecchie volte abbiamo discusso (si fa per dire) su fb sulle visioni politiche differenti, ma in modo costruttivo ha sempre dato comunque dei buoni consigli a tutti… Mi dispiace… Ciao Carlo riposa… Condoglianze a Giovanni Gardani e famiglia”. A ricordarlo anche l’ex assessore regionale Gianni Fava: “Una notizia straziante. Un’altra notizia straziante in un periodo della mia vita che avrei preferito non vivere mai. Quante discussioni accese e profonde. Mi mancheranno e mi mancherà. Non se ne è andato un uomo qualunque. Se esiste un’altra vita spero possa riposare in pace. Grazie Carlo. Mi ricorderò di te

Questi sono solo alcuni dei messaggi in memoria di Carlo. Sono tantissimi gli attestati di stima nei suoi confronti dal mondo dello sport, della politica e dell’associazionismo. Ma tantissimi sono cittadini semplici, e senza alcuna carica. La sua gente insomma, quella per cui si è sempre speso senza risparmiarsi mai sino all’ultimo.

N.C.

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