Cronaca
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Gussola e la sua storia: a ottobre del 1976 arriva l'erogazione del metano...

L’erogazione del gas ebbe inizio dall’ottobre 1976 con 266 utenti e la rete di distribuzione si sviluppò per circa km. 15, interessando oltre al centro abitato, anche le borgate periferiche

GUSSOLA – Era l’ottobre 1976 quando in paese si cominciò l’erogazione del gas metano. A Gussola un evento da ricordare ormai sepolto dalla polvere del tempo. E’ Sante Gerelli a riportarlo alla luce.

“Dai ciclostilati che produceva l’Amministrazione Comunale negli anni 70 – spiega – come rendiconti annuali, balza all’occhio in quello del 1979 dell’arrivo del gas metano e della sua gestione a Gussola, in esso si legge: già dal 1966 l’Amministrazione Comunale si era posta il problema di allacciare il territorio del Comune alla rete del gasdotto, in quanto già da allora se ne ravvisava la necessità. Identico problema veniva posto alle varie Amministrazioni Civiche dei Comuni del Casalasco”.

Ciò che oggi ci appare – seppur costoso – scontato allora non era affatto semplice, soprattutto per i piccoli comuni.

“In seguito, con non poche difficoltà, l’Amministrazione riusciva a collegare il territorio con la rete principale gestita dalla SNAM con una spesa a fondo perduto di lire 15.000.000 finanziata con un mutuo contratto con la Cassa di Risparmio delle Provincie lombarde”.

Una serie di difficoltà, non ultima la spesa ingente, ma gli allora amministratori ebbero coraggio e trovarono fondamentale l’investimento. “Con una ardita decisione autonoma, l’amministrazione deliberò nel 1974 di gestire in economia il servizio di erogazione del gas metano appaltando i lavori di costruzione dell’intero impianto (cabina – rete – cabinette – impianto di protezione catodica) che comportò una spesa di lire 253.100.000 finanziata mediante assunzione di mutui ottenuti con notevole ritardo a causa della recessione economica del 1974”.

“Malgrado tutte queste difficoltà, l’erogazione del gas ebbe inizio dall’ottobre 1976 con 266 utenti e la rete di distribuzione si sviluppò per circa km. 15, interessando oltre al centro abitato, anche le borgate periferiche”.

Un servizio che si espanse in breve tempo: “Che il servizio fosse sentito dalla popolazione, lo dimostra il fatto che il numero degli utenti in tre anni è passato da 266 a 650; di conseguenza i prelievi di gas metano per uso domestico, riscaldamento ed altri usi, ha raggiunto punte elevate, tanto da consigliare agli utenti di farne uso parsimonioso in ossequio alle recenti norme sul contenimento dei consumi energetici ed onde evitare limitazioni dalla SNAM nell’erogazione del gas metano”.

Sante Gerelli allega anche un documento interessante alla sua ricerca, la tabella dei consumi e il bilancio di gestione.

PROSPETTO GRAFICO DEI CONSUMI
Dall’Ottobre a Dicembre 1976 mc. 263.214
Nell’anno 1977 mc. 1.183.138
Nell’anno 1978 mc. 1.670.168
Dal Gennaio al Novembre 1979 mc. 1403.529

BILANCIO DELLA GESTIONE GAS METANO
Periodo costi ricavi utili di gestione
Ott. 1976- Dic. 76 15.790.525 15.790.525 //
1977 150.521.830 158.011.020 7.489.190 *
1978 174.243.135 190.254.675 16.011.540 *

L’utile della gestione è accantonato per l’ammortamento degli impianti.

“Si fa rilevare che il prezzo di ogni metro cubo di gas metano è gravato di lire 30 fino al 30 settembre 1979 per imposta di consumo e che dal primo ottobre 1979 tale imposta incide in lire 36,50 sempre al metro cubo. In via presuntiva gli utenti di Gussola versano allo stato, tramite il Comune, la somma di lire 50.000.000 per l’anno 1979.

Alla fine vi è una foto, ma essendo stampata con il ciclostile i visi non si riconoscono tutti. La foto riporta l’accensione di un tubo che emanava gas metano, situato di fronte al vecchio Palazzo Comunale.

Si riconosce il Sindaco Gerelli Giuseppe, il Consigliere Giovanni Magni, Don Peppino, Masseroni Giovanni con un gruppo di cittadini Gussolesi. Sempre interessante leggere e fare conoscere i contenuti di questi rendiconti annuali”.

N.C.

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