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Motocross a Viadana, Perteghella: "Prima si pubblica il bando e dopo si lavora..."

"La correttezza nella conduzione del procedimento sarebbe la strada più immediata per riconoscere l'assoluta trasparenza nei comportamenti. Prima si pubblicano i bandi - conclude Perteghella -, si individuano i contraenti, si firmano i contratti e poi si iniziano i lavori".

VIADANA – Si avvicina il Consiglio comunale (fissato venerdì 29 alle 20) e con esso tornerà a fare discutere la pista di di Motocross come da interrogazione firmata dal Consigliere comunale, Silvio Perteghella:

“Premesso che la realizzazione di una nuova pista da motocross in una idonea “location” è un intervento più che condivisibile, visto che l’attuale è situata in Zona di Protezione Speciale (area golenale); ciò che non è di certo condivisibile, risiede nel fatto che alcuni lavori di spostamento di terra e materiale inerte verso l’area individuata per il manufatto sia avvenuto alla fine di Novembre  o comunque prima della pubblicazione delle Determinazioni Dirigenziali che contenevano lo schema contrattuale. Questo significa che i lavori per la realizzazione della nuova pista da motocross sarebbero iniziati prima della firma. Circostanze queste che lasciano presupporre o sospettare che ci fossero già da tempo accordi preventivi con coloro i quali si occuperanno della futura realizzazione e gestione dell’impianto. L’area tecnica comunale sino ad oggi ha inspiegabilmente tollerato questi lavori potenzialmente abusivi. Nel recente passato in situazioni del tutto simili a questa l’area tecnica ha denunciato presso la Procura della Repubblica la realizzazione di manufatti in terrapieno. Nel caso descritto nell’interrogazione inoltre sarebbero presenti anche materiali inerti considerabili rifiuti. Senza una precisa  giustificazione rispetto ad una mancata denuncia per i lavori abusivi, ci troveremmo nell’imbarazzo di dover sospettare che tale azione di denuncia  non potrebbe essere compiuta dall’Amministrazione Comunale perché probabilmente esistono accordi verbali sulla realizzazione dell’opera con coloro che hanno movimentato i materiali – continua -, che probabilmente tali accordi risalgono ad un periodo precedente rispetto ai bandi pubblicati dall’Amministrazione Comunale. Sicuramente non sarà così, ma la correttezza nella conduzione del procedimento sarebbe la strada più immediata per riconoscere l’assoluta trasparenza nei comportamenti. Prima si pubblicano i bandi – conclude Perteghella -, si individuano i contraenti, si firmano i contratti e poi si iniziano i lavori”.
redazione@oglioponews.it

 

 

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