Cronaca
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Dieci mesi fa si spegneva Tiziano Bellini: lo stesso, immutabile dolore

Tra poco meno di due mesi sarà passato un anno. Tiziano Bellini verrà ricordato, per tutti, in una messa a Roncadello. Patrizia invece lo ricorderà ogni giorno, con lo stesso immutabile dolore e con il medesimo, immutabile amore

RONCADELLO – Il 26 marzo dell’anno scorso il virus si portava via Tiziano Bellini. Un dolore infinito, una pena che non ha fine per chi resta. Se ne andava senza nessuno accanto. Impossibile stargli vicino negli ultimi istanti nel pieno della ferocia della pandemia. Non c’è stato mese in cui la compagna, Patrizia Belletti, non abbia voluto che lo ricordassimo.

“Ti ho conosciuto tardi – scriveva in una delle sue commemorazioni – ma è stato sufficiente per apprezzarti per quello che sei, mi resta solo da dirti che ti amo e che un giorno forse ci troveremo. Spero tanto che dove sei adesso non ci sia sofferenza. Ciao amore, ti porterò sempre nel mio cuore”.

Tra poco meno di due mesi sarà passato un anno. Tiziano Bellini verrà ricordato, per tutti, in una messa a Roncadello, già fissata per il 28 marzo alle 18.30.

“Ciao, tesoro la tua assenza è sempre difficile da accettare sarai sempre nei miei pensieri”. La messa lo ricorderò a un anno dalla dipartita, Patrizia invece lo ricorderà ogni giorno, con lo stesso immutabile dolore e con il medesimo, immutabile amore.

N.C.

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