Cronaca
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Gussola, sul cimitero il sindaco risponde all'opposizione: "Avviso strumentalizzato"

Tutti abbiamo vissuto delle perdite care e trovo quindi irrispettoso e di cattivo gusto 'giocare' su queste tematiche. Inoltre se non è ben chiaro esiste un luogo deputato a legiferare le regole amministrative locali, questo luogo è il Consiglio Comunale

GUSSOLA – La presa di posizione (di contrarietà all’atto) di Identità Gussolese all’avviso dell’amministrazione per la regolamentazione di vasi, ceri, fiori e ricordi al cimitero ha avuto risposta. E’ il sindaco Stefano Belli Franzini a rispondere in maniera piuttosto contrariata alla minoranza.

Sono colpito – spiega il primo cittadino Belli Franzini – dal comunicato del gruppo di minoranza.

Se avessero approfondito la lettura del regolamento cimiteriale avrebbero compreso che l’avviso esposto non fa altro che richiamare una disposizione in vigore da anni e presente in quasi tutti i cimiteri.

Ovvero quella che nei passaggi pubblici, soprattutto dove vi sono i loculi non possono essere posti impedimenti, che essi siano vasi, cerini o altro. Questo per decoro ed anche per la sicurezza del transito della gente, oltre del libero accesso con le scale ai loculi posti in altezza.

Molte volte questo passaggio è risultato difficoltoso se non impossibile per la grande presenza di oggetti o vasi alla base. Mi viene spontaneo domandare: chi ha un loculo posto nelle file superiori ha diritti inferiori rispetto a quelli posti a metà altezza? Oppure chi ha un loculo alla base deve subire deterioramenti alla propria lapide da parte di altri perché hanno posto cerini o altro?

E’ stato fatto presente più volte ed anche con tatto l’invito ad adeguarsi, questo a seguito di numerose lamentele da parte di molti cittadini.

Proseguo poi con il far presente per quanto riguarda il modo in cui si onorano i propri defunti che la libertà di un individuo è tale sino a quando questa non danneggia quella altrui. Per questo trovo imbarazzante strumentalizzare una comunicazione che richiama il rispettare le regole del convivere civile, il rispetto altrui e della cosa pubblica e che tiene in considerazione con ugual diritti il dolore che ogni famiglia ha provato per i propri cari.

Come già ribadito all’interno del cimitero vi è la possibilità di richiedere in concessione cappelle gentilizie, all’interno delle quali è possibile mettere ciò che più si ritiene opportuno.

Il messaggio della minoranza invita al non rispetto delle regole, mi viene naturale far presente che il declino di una civiltà è quindi ben rappresentato in queste uscite.

Andare poi a citare la pandemia strumentalizzandola associandola ad un argomento di questo tipo oltre che di cattivo gusto è di una bassezza disarmante oltre che fuori luogo.

Per quanto riguarda le piramidi e gli egizi li lascio a Super Quark. Paragonarli alla gestione del civico cimitero dimostra assenza di cultura amministrativa e delle sue regole. Accostare poi le piramidi erette a memoria di Faraoni a loculi pubblici dati in concessione per 30 anni è fantascienza non storia antica.

Trovo poi indelicato e scorretto da parte del gruppo di minoranza, continuare a ribadire come avvenuto in altre occasioni che il nostro gruppo di maggioranza è privo di valori. Vorrei far presente che non basta scrivere un post su Facebook per dimostrare di averne, occorre ben altro impegno.

Tutti abbiamo vissuto delle perdite care e trovo quindi irrispettoso e di cattivo gusto ‘giocare’ su queste tematiche. Inoltre se non è ben chiaro esiste un luogo deputato a legiferare le regole amministrative locali, questo luogo è il Consiglio Comunale.

Purtroppo del gruppo di minoranza in tale sede non vi è traccia, se non con astensioni su quasi tutti i punti senza quasi mai motivarne la scelta. Quindi senza dare nessun contributo costruttivo alla vita della nostra comunità. Mi farebbe piacere il contrario. Noto invece che si preferiscono le uscite sui social o sulla stampa rispetto ad adempiere al proprio ruolo istituzionale nelle sedi opportune dove quasi sempre invece viene fatta scena muta“.

N.C.

 

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