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Increscendo, gli studenti del 'Gonzaga' e il nuovo numero dedicato a Carlo Sante Gardani

Increscendo è giunto al suo sesto anno e alla presentazione del nuovo numero, venerdì, hanno preso parte anche i sindaci dei quattro comuni afferenti la scuola media, oltre alla coordinatrice del progetto Elide Bergamaschi, agli altri insegnanti e a Elena Rizzardelli, dirigente scolastico dell’Istituto Gonzaga. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

BOZZOLO – Un nuovo numero, ancora una volta a distanza, dedicato questa volta a un amico: hanno pensato a Carlo Sante Gardani, scomparso lo scorso 12 gennaio, i ragazzi dell’istituto Comprensivo Gonzaga di Bozzolo, che raccoglie studenti anche di San Martino dall’Argine, Rivarolo Mantovano e Calvatone. E hanno dedicato a lui l’articolo di apertura dei giornale on line, definendolo il loro “megafono”, perché seguiva sempre le presentazioni dei numeri precedenti del giornale scolastico, fornendo poi le immagini alla nostra televisione e spronando i ragazzi ad andare avanti, pensando sempre con la loro testa.

Increscendo è giunto al suo sesto anno e alla presentazione del nuovo numero, venerdì, hanno preso parte anche i sindaci dei quattro comuni afferenti la scuola media, oltre alla coordinatrice del progetto Elide Bergamaschi, agli altri insegnanti e a Elena Rizzardelli, dirigente scolastico dell’Istituto Gonzaga. Un magazine on line e paper free, che è un laboratorio di idee e mette in comunicazione, anche nel periodo della pandemia dunque a distanza, ragazze e ragazzi di classi ed età diverse: ciascuno propone un tema (dall’attualità, ad esperienze personali, col minimo comune denominatore del senso civico e dell’attenzione alla realtà che ci circonda), il direttore – che ogni anno cambia, e quest’anno è toccato a Vittoria Baboni con i suoi vice Lucrezia Finardi e Cristel Maffezzoni – assieme alla redazione approva e poi si va idealmente in stampa, senza consumo di carta. E lasciando ai posteri, di fatto ogni sei mesi e grazie a internet, il frutto del lavoro svolto.

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