Salute

Vaccini, Viadana spinge per vecchio ospedale, sede Avis e Bellaguarda con ATS e ASST

Cavatorta: "Viadana ha candidato tre luoghi tra i quali la sede Avis, centro polifunzionale di Bellaguarda. Venerdì 12 febbraio ho partecipato insieme al sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni alla videoconferenza sul tema, presenti dirigenti ats e asst delle due province".

VIADANA – Anche Viadana spinge per avere un centro di somministrazione dei vaccini. Un atto più che necessario per un comune con 20 mila abitanti. Lo spazio a Viadana ci sarebbe. C’è il vecchio ospedale che potrebbe essere utilizzato per la necessità. “Ho parlato venerdì pomeriggio con l’ingegner Traldi di Asst Mantova. Mi ha detto – spiega il sindaco Nicola Cavatorta – che di hub per vaccinazioni ne prevedono tre al massimo quattro in tutta la provincia. Il problema è che per le loro dimensioni e afflusso devono avere determinate caratteristiche. Molto probabilmente comunque almeno uno sarà su Mantova. Inizierebbero con le vaccinazioni comunque da quelli. E nel giro di breve su quelli minori ossia le famosi sedi vaccinali”.

L’aministrazione viadanese ha proposto tre luoghi: “Viadana – prosegue Cavatorta – ha candidato tre luoghi tra i quali la sede Avis, centro polifunzionale di Bellaguarda. Venerdì 12 febbraio ho partecipato insieme al sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni alla videoconferenza sul tema, presenti dirigenti ats e asst delle due province. Ho sostenuto le istanze della parte Mantovana. Alcuni sindaci dell’Oglio Po giustamente sostengono la necessità di individuare tali sedi negli spazi già adibiti a centri socio sanitari come ad.esempio gli ex ospedali. Mi sono raccomandato per Viadana perchè siamo in 20mila residenti. La decisione ultima spetta ad Ats e Asst in base a scelte funzionali e logistiche”.

“Voglio ringraziare l’amministratore Bortolotti e il personale dipendente delle farmacie comunali – ha aggiunto il sindaco – che si sono attivati fin da subito nel servizio di aiuto a tutti gli over 80 che, recandosi personalmente, hanno chiesto come procedere; e l’Azienda Speciale Consortile che, in contatto con l’amministrazione comunale, ha pubblicato su sito il riassunto delle indicazioni per provvedere alle prenotazioni. A tal proposito nella mattinata di sabato, ho richiesto ad Ats Valpadana l’elenco degli over 80enni che non hanno ancora effettuato la prenotazione in modo che, una volta ricevuti gli elenchi, possiamo trovare un modo per sollecitare chi ancora non ha provveduto: questa è una possibilità che ci ha dato Ats stessa in accordo con Regione Lombardia. L’importante è che le minoranze non strumentalizzino politicamente gli over 80enni, facendo leva sulle loro difficoltà. Voglio altresì ringraziare il presidente della Protezione Civile Oglio Po Ettore Bergamaschi che già la settimana scorsa ci ha messo al corrente che con i suoi colleghi volontari, ed è pronto e in prima linea e direttamente in contatto con i vertici mantovani per quanto riguarda l’organizzazione delle vaccinazioni”.

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