Cronaca
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CO-IDEARE, il progetto di rete del casalasco viadanese finanziato da Regione Lombardia

Non è un progetto estemporaneo "La sua durata è un anno - spiega Daniele Goldoni, animatore, musicista e cantastorie di ARS Educandi - ma stiamo già pensando al dopo, e il dopo nascerà accogliendo i suggerimenti, rimodulando il progetto a seconda delle esigenze. Tratto distintivo resta il concetto di narrazione"

RIVAROLO DEL RE – E’ stato finanziato da Regione Lombardia il progetto CO-IDEARE: idee e narrazioni per una nuova comunità educante, al via i laboratori dedicati alle scuole.

Un progetto a suo modo innovativo, nato grazie all’impegno di varie realtà e di CSV Lombardia Sud. La prima cosa che va sottolineata è l’idea di rete: realtà associative, diverse tra loro e con diverse finalità statutarie, che si mettono insieme per un percorso comune, ognuna con le proprie specificità. Che fanno rete, co-ideano insieme ed insieme ai soggetti verso i quali il progetto è indirizzato. Una sorta di ‘soggetto vivo’ insomma, che recupera il senso di comunità in cui ogni cosa ha la sua importanza ed ogni soggetto è parte di un tassello di un puzzle che si completa solo con tutte le tessere.

“Non un progetto nato ai fini del bando che poi si ferma lì – spiega Sara Ferrari di CSV Lombardia Sud – ma un progetto destinato ad avere una sua continuità nel tempo”.

Già dal logo è possibile individuare alcune peculiarità. Nel logo compare una – V – barrata. COVIDEARE. Ripartire in un periodo come questo con un senso più forte di comunità. Ripartire coesi, coideando, ideando insieme, cooperando.

Non è un progetto estemporaneo “La sua durata è un anno – spiega Daniele Goldoni, animatore, musicista e cantastorie di ARS Educandi – ma stiamo già pensando al dopo, e il dopo nascerà accogliendo i suggerimenti, rimodulando il progetto a seconda delle esigenze. Tratto distintivo resta il concetto di narrazione”.

Co-Ideare significa tante cose: condividere idee, inventare insieme qualcosa che prima non c’era; avere un’idea condivisa di comunità. Il progetto promosso dall’ associazione La Rondine – APS, in partnership con le associazioni New Tabor – ODV e Ars Educandi – ODV, con la collaborazione di Associazione Musicale Estudiantina, Nuovi Legami e Forste. – ONLUS e l’accompagnamento di CSV Lombardia SUD, finanziato da Regione Lombardia-Bando volontariato 2020.

“Le associazioni coinvolte – prosegue Daniele Goldoni – condividono l’idea che una comunità coesa e solidale possa trovare soluzioni per far fronte a momenti di emergenza come quello che stiamo vivendo in questo periodo. Il concetto è quello di rete, di vedere la comunità come coesione sociale convinti che le difficoltà del periodo si possono affrontare e superare insieme”.

CO-IDEARE promuove legami di comunità attraverso le seguenti azioni socioculturali sul territorio Casalasco e Viadanese:
• LABORATORI: attività educative innovative, originali e divertenti, per stimolare apprendimenti in bambini e ragazzi.
• ESPERIENZE: rivolte alle famiglie al fine di dare loro stimoli, sostenerle nel compito educativo e promuovere scambio di esperienze e mutuo aiuto tra genitori.
• EVENTI E PERCORSI DI COMUNITÀ’: iniziative di piazza, laboratori, arte e aggregazione, finalizzati promuovere il concetto di comunità come appartenenza condivisa, aiuto reciproco, risorsa nei momenti di difficoltà.

“Lo strumento – spiega il cantastorie di ARS Educandi – della narrazione accompagnerà tutto il percorso, perché rappresenta il nostro modo di relazionarci agli altri, di dare senso alle cose e alle vicende della vita, al contempo ci fornisce la chiave di lettura per interpretare il mondo che ci circonda, con l’obiettivo di valorizzarne le differenze di etnia, di età, culturali, religiose, politiche, sociali, economiche. Il racconto come forma di valorizzazione delle differenze e di promozione di narrazioni condivise che sviluppino il senso di comunità in un processo di cambiamento”.

I laboratori nelle scuole sono previsti, al momento, in presenza: “Naturalmente rispettando tutta la normativa legata al Covid ma diciamo che è previsto anche il piano B, nell’eventualità che non si potessero fare in presenza siamo pronti a fare tutto a distanza”. Altra cosa interessante di CO-IDEARE è che i laboratori non si esauriranno con la scuola. “Nel periodo scolastico coinvolgono le scuole, in quello estivo coinvolgeremo centri di aggregazione giovanile e oratori”.

Al progetto hanno aderito gli Istituti Comprensivi Diotti e Marconi di Casalmaggiore e l’Istituto Comprensivo Sabbioneta Marcaria; a partire dal mese prossimo inizieranno i laboratori di musical, quilling, narrazione, conte e tabelline, musica, robotica e tanto altro ancora in vista dell’estate. Ci saranno laboratori per gli alunni delle scuole e laboratori pensati per gli adulti, per i genitori. “Uno lo conduco io – spiega ancora Goldoni – ed è fatto per i genitori. E’ un laboratorio per imparare a raccontare le favole, le proprie favole”.

Un progetto di comunità. “C’era una volta un’idea. Se ne stava tutto il giorno nella testa di una persona e si sentiva tanto sola. Decise allora di mettersi in viaggio. Incontrò altre idee. Alcune simili a lei, altre molto diverse. Ad ogni incontro, le idee si parlavano, si confrontavano, giocavano. Ognuna si raccontava alle altre e tutte imparavano l’una dall’altra. Tutte cooperavano per costruire qualcosa di nuovo: un villaggio di idee, dove c’era spazio per tutte e tutte si sentivano a casa loro. Una comunità. Il progetto Co-Ideare vuole trasformare questa storia in realtà”.

Infine, c’è una strada, una storia da raccontare che ci appartiene ed ognuno fa parte della comunità. “CO IDEARE nasce proprio con questa idea, è un’opportunità per ripensare al concetto di comunità, di riappropiarci del nostro villaggio. Vuoi essere di aiuto anche tu?”

Tutte le info e i contatti sul sito web https://www.rondineonline.it/covideare/”.

N.C.

 

 

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