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Acqua, recupero ex cave come nuovi bacini. Voltini: "Importante contro climate change"

L’agricoltura – conclude la Coldiretti Lombardia – è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici che hanno provocato una perdita in Italia di oltre 14 miliardi di euro in un decennio

Paolo Voltini

“I cambiamenti climatici in atto impongono un cambio di rotta nella gestione dell’acqua: è sempre più necessario agire in un’ottica di prevenzione. Per questo è importante il lavoro che Regione Lombardia sta facendo sulla riconversione delle ex cave”. È quanto afferma Paolo Voltini, presidente di Coldiretti Lombardia intervenendo alla presentazione dei contenuti del documento redatto dalla Regione e Anbi Lombardia sull’individuazione delle cave potenzialmente convertibili in piccoli bacini per l’irrigazione e per la laminazione delle piene.

La tendenza alla tropicalizzazione del clima – spiega la Coldiretti Lombardia – si manifesta anche sui nostri territori con la crescita delle temperature, il moltiplicarsi degli eventi estremi, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense, siccità, alluvioni e il rapido passaggio dal freddo al caldo. Occorre quindi organizzarsi per raccogliere l’acqua nei periodi più piovosi e renderla disponibile nei momenti di difficoltà – continua la Coldiretti Lombardia – Servono interventi di manutenzione, risparmio, recupero e riciclaggio delle acque con le opere infrastrutturali, potenziando la rete di invasi sui territori, creando bacini e utilizzando anche le ex cave per raccogliere l’acqua piovana.

“Di pari passo alla creazione di nuovi bacini – continua il presidente Voltini – occorre poi lavorare sulla manutenzione dei canali per ridurre le dispersioni di acqua, una risorsa essenziale per mantenere in vita i sistemi agricoli senza i quali è a rischio la competitività dell’intero settore alimentare. L’emergenza coronavirus ha dimostrato il valore strategico del cibo: per questo occorre garantire la disponibilità costante di risorse acqua”.

L’agricoltura – conclude la Coldiretti Lombardia – è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici che hanno provocato una perdita in Italia di oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra cali della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne con allagamenti, frane e smottamenti.

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