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Sanità, fondi per gli ospedali di Casalmaggiore, Bozzolo e Asola E si lavora a nuovi centri vaccinali

In tutti e tre gli ospedali tra progettazione e lavori, l’attesa stimata è di 54 mesi con 11.81 milioni di euro previsti per Bozzolo; 10.69 per Asola; 16.62 per Casalmaggiore. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

D’accordo il nuovo ospedale di Cremona, ma non si dimentichino gli ospedali “di ringhiera”, quelli territoriali, come spiega Giuseppe Torchio, sindaco di Bozzolo, soddisfatto per l’inserimento degli ospedali Oglio Po di Casalmaggiore, Don Mazzolari di Bozzolo e del nosocomio di Asola nel piano investimento di Regione Lombardia.

Si parla di fondi per la prevenzione incendio e l’adeguamento sismico, di fatto interventi di edilizia, per riqualificare 18mila metri quadrati a Bozzolo, 16mila ad Asola e altri 28mila a Casalmaggiore. In tutti e tre gli ospedali tra progettazione e lavori, il tempi stimati sono di 54 mesi con 11.81 milioni di euro previsti per Bozzolo; 10.69 per Asola; 16.62 per Casalmaggiore.

Allo stesso modo, l’Hub vaccinale alle Fiere di Cremona o a Mantova non può bastare. Per questo Torchio conferma come Bozzolo sia molto vicino ad ospitare un centro vaccinale, che coinvolgerebbe sia l’ospedale, sia la palestra, sia un’attività avviata in paese che mette a disposizione tensostrutture.

Oltre alla componente strutturale, vi sono inoltre cinque medici disponibili full time, tutti di Bozzolo, mentre il Fondo San Vincenzo, raccolto tra i cittadini, ha dato modo di allestire ingressi autonomi, E in tutto questo, fermo restando che da lunedì 8 marzo partiranno le vaccinazioni all’Avis di Casalmaggiore, spera anche Viadana, che ha avanzato le candidature del vecchio ospedale, della sede Avis e della sala civica di Bellaguarda. Insomma il territorio resta mobilitato.

Giovanni Gardani

 

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