Ambiente

Primavera Pulita, un centinaio di volontari impegnati tra Casalmaggiore e frazioni

E' stata comunque una giornata positiva al di là dell'amara constatazione che rifiuti in giro ce ne sono davvero tanti. Una pessima usanza che non cessa ma - dall'altra parte - pure una coscienza del bello, dell'ambiente e del pulito che cresce. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1, I VIDEO E LA FOTOGALLERY

 

 

 

CASALMAGGIORE – Oltre 100 volontari, distribuiti in citta e nelle frazioni. I soliti noti – sempre presenti – da Persona Ambiente a chi come i TrashBusters ne ha fatto una scelta di tipo continuativo e poi – ed è forse la cosa più bella di un’intensa mattina – tanti giovani e giovanissimi, compresa una classe (la terza C della Diotti) impegnata in area Lido.

‘Primavera Pulita’ ha portato a casa un primo, grosso, risultato unendo sotto la stessa bandiera varie realtà associative e tanti volontari che hanno raccolto rifiuti anche in maniera personale.

I rifiuti erano davvero tantissimi anche se, come ci hanno fatto notare i protagonisti, le aree maggiormente massacrate sono quelle a transito veicolare mentre un miglioramento lo si è notato dove le persone vanno solamente a piedi o in bicicletta. Tra le aree più colpite dall’inciviltà sicuramente quella della tangenziale Casalmaggiore Viadana.

Un malcostume, quello dell’abbandono dei rifiuti, stigmatizzato dal presidente del Consiglio Francesco Ruberti, volontario da sempre di Primavera Pulita. Per l’amministrazione ha partecipato alla raccolta anche il sindaco Filippo Bongiovanni: “Ne abbiamo raccolti davvero tanti ed è paradossale che ci siano così tanti abbandoni di rifiuti nonostante ci sia a disposizione una piazzola completamente gratuita dove lasciarli o che li vengano a prelevare direttamente a casa”.

Lo stesso Ruberti ci racconta un fatto che l’ha colpito: “Mentre raccoglievamo i rifiuti si è fermato un cittadino indiano. Ci ha ringraziato per il lavoro che stavamo facendo e ci ha regalato dei guanti da usare per la raccolta. Un bel gesto”.

I punti in cui si è agito sono stati Casalbellotto (con Gloria Barilli e Francesco Ruberti), Fossacaprara (con referente Michele Marchini), Quattrocase (con referenti Giuseppe Magni, Daniele Vezzoni), Vicobellignano (Referente Chiara Daolio), Vicomoscano (Referente: Stefano Stringhini), Valle di Casalbellotto (referente Valter Cavalli) e Cappella (referente: Francesco Caffelli), ai quali vanno aggiunti i sette punti di raccolta di partenza fissati a Casalmaggiore (Baslenga/Lido Po. Referente Tiziano Schiroli, S. Maria/Agoiolo. Referente: Umberto Maiocchi, Rotonda ponte. Referente: Jessica Lazzarini, Lido Po/ponte ferrovia. Referente: Simone Miceli, Eridanea/porto. Referente: Giovanni Bottoli, Porto/Cascina sul Po. Referente: Damiano Chiarini, Viale stazione/cimitero. Referente: Valentina Savazzi). Al gruppo Casalasco di Primavera pulita si è aggiunto anche un gruppo di trashbusters che ha operato nel comune di Martignana di Po, guidati da Maurizio Stradiotti.

Le dichiarazioni ed i particolari della mattinata li trovate nei contributi video: il primo è il servizio TG, il secondo video invece è integrale.

E’ stata comunque una giornata positiva al di là dell’amara constatazione che rifiuti in giro ce ne sono davvero tanti. Una pessima usanza che non cessa ma – dall’altra parte – pure una coscienza del bello, dell’ambiente e del pulito che cresce.

N.C.

 

 

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