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San Martino d/A, Pasetti risponde alla minoranza: "Rinnovo il mio invito a studiare di più"

"Presentarsi alle elezioni al fine di voler gestire un Comune e poi, ad ogni consiglio comunale, ammettere candidamente di essere in difficoltà perché non si capisce la macchina amministrativa".

SAN MARTINO DEL LAGO – Non manca da parte di Cedrik Pasetti, vicesindaco del comune di San Martino dall’Argine, la risposta alla minoranza dopo le ultime accuse. “Ho letto le motivazioni espresse sul Vs quotidiano dall’opposizione consiliare di San Martino per il voto contrario al bilancio preventivo 2021 così come la doglianza espressa sia per la mia accusa loro rivolta di sproloquiare sia all’invito a farsi aiutare ai fini dell’espletamento delle loro attività di opposizione”.

“Orbene, è strumentale – spiega Pasetti – continuare a lamentarsi che la tassazione sia alta così come le spese fisse di gestione dell’Ente raggiungano il 70% dell’intero bilancio comunale ma limitarsi a votare contro le proposte della maggioranza solo per il bilancio stesso. È fortemente contraddittorio votare a favore della maggioranza per gli aumenti di spesa, tipo il mutuo per la risoluzione della causa-gas, e poi lamentarsi che le tasse rimangano invariate.

Ad ogni buon conto vorrei sottolineare loro, una volta ancora, come il funzionamento del consiglio comunale sia disciplinato da un preciso regolamento, un atto contenente obblighi, divieti, regole e prescrizioni capaci di disciplinare lo svolgimento formale del consiglio. Ogni decisione consigliare deve seguire un determinato iter procedurale affinché essa avvenga seriamente o, quanto meno con altre modalità rispetto a quelle con le quali potrebbero operare il circolo del cucito o la confraternita dei raccoglitori di luartis.

Non è possibile che in luglio 2020 l’opposizione depositi un foglio A4 contenente le sue idee, elencati in modo generale e superficiale, e poi si lamenti, il febbraio successivo, in modo non circostanziato del contenuto del bilancio sostenendo che non vi sia “alcun filo di speranza nel bilancio”.

Il regolamento del consiglio stabilisce che ogni ordine del giorno, così come il bilancio possa essere modificato attraverso emendamenti, ossia concrete proposte di modifica da portare al testo da deliberare. Non pare possibile che la maggioranza metta in delibera le idee, per di più generali e superficiali dell’opposizione e non le proprie. La regola è che, attraverso emendamenti, l’opposizione sottoponga alla maggioranza concrete modifiche alle proposte che quest’ultima legittimamente, in virtù della propria responsabilità amministrativa, presenta all’intero consiglio.

“Mi dispiace che l’opposizione si sia offesa al mio invito a studiare – conclude Pasetti – ed a farsi aiutare nella predisposizione degli emendamenti dalle stesse persone che preparano loro comunicati stampa e documentazione politica. La mia intenzione era invitarla ad essere più costruttiva nella gestione amministrativa ed essere più concreta nella propria funzione di indirizzo e controllo. E questo perché non è onorevole presentarsi alle elezioni al fine di voler gestire un Comune e poi, ad ogni consiglio comunale, ammettere candidamente di essere in difficoltà perché non si capisce la macchina amministrativa”.

redazione@oglioponews.it

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