Cronaca
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AstraZeneca, sospese vaccinazioni anche a Cremona. Continuano quelle con Pfizer per gli over80

L’Aifa ha deciso di estendere su tutto il territorio nazionale il divieto di utilizzo “in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’Ema”

AGGIORNAMENTO  – Stop immediato alla somministrazione del vaccino AstraZeneca anche nell’Ats Valpadana. Lo chiarisce l’Ats stessa, in una nota che riprende le dichiarazioni dell’assessore al welfare Letizia Moratti. “In ottemperanza alle indicazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) – ha detto Moratti –  ho dato disposizione al direttore generale dell’assessorato regionale al Welfare di sospendere, con assoluta tempestività, la somministrazione del vaccino anti-Covid AstraZeneca su tutto il territorio regionale in attesa di ulteriori determinazioni da parte degli organi competenti”.

ATS della Val Padana, ASST di Crema, ASST di Cremona e ASST di Mantova hanno immediatamente dato corso alla sospensione delle somministrazioni del vaccino: chi oggi pomeriggio si è presentato nei Punti Vaccinali con l’appuntamento, è stato quindi rimandato.

La notizia dello stop anche in Italia al vaccino AstraZeneca è giunta nel pomeriggio di oggi 15 marzo, nel bel mezzo delle somministrazioni nelle varie sedi della provincia. Il portale regionale Aria  – informa l’Asst di Cremona – ha provveduto a disdire tramite sms, tutti gli appuntamenti in calendario con AstraZeneca in programma dalle ore 18.00 di oggi fino al 18 marzo compreso gestiti dalla Rete Regionale di Prenotazione.

A Cremona, presso la Fiera, erano in corso le vaccinazioni già programmate che in quella fascia oraria interessano soprattutto gli insegnanti e il personale scolastico: tutti coloro che erano in attesa, sono stati quindi rimandati ad altra data.  Continuano invece regolarmente le vaccinazioni per gli over 80  a cui viene somministrato il vaccino Pfizer.

L’Aifa ha deciso di estendere su tutto il territorio nazionale il divieto di utilizzo “in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’Ema”. Tale decisione, spiega un comunicato dell’agenzia, “è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei. Ulteriori approfondimenti sono attualmente in corso”. L’Aifa, “in coordinamento con Ema e gli altri Paesi europei, valuterà congiuntamente tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione”.

Infine, l’Agenzia del Farmaco “renderà nota tempestivamente ogni ulteriore informazione che dovesse rendersi disponibile, incluse le ulteriori modalità di completamento del ciclo vaccinale per coloro che hanno già ricevuto la prima dose”.

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