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Vaccinazioni in fabbrica? E perché no? Qualche considerazione in merito

Tanti imprenditori locali hanno aderito alla proposta sopratutto quelli appartenenti al settore delle carni e ai titolari di stabilimenti di macellazione

VIADANA – Le aziende della Lombardia hanno sottoscritto un accordo con la Regione per poter sottoporre i propri dipendenti alla somministrazione dei vaccini direttamente sul posto di lavoro.

Un’intesa raggiunta attraverso l’accordo con Confindustria che porterebbe indubbiamente a molti vantaggi. Primo fra tutti quello di alleggerire notevolmente il compito dei centri vaccinali assorbendo una discreta parte di persone che si farebbero vaccinare all’interno delle aziende.

Secondo vantaggio quello da parte degli imprenditori di avere i dipendenti coperti da possibili contagi (come in passato proprio Viadana ha registrato in maniera pesante) diminuendo tra l’altro in tal modo le assenze da malattie.

Tanti imprenditori locali hanno aderito alla proposta sopratutto quelli appartenenti al settore delle carni e ai titolari di stabilimenti di macellazione.

Con centinaia di dipendenti quindi indirizzati direttamente in fabbrica alla somministrazione del vaccino. Togliendo oltretutto il carico che gli hub del territorio si sobbarcano quotidianamente contribuendo pertanto a sciogliere le code e le conseguenti attese delle persone.

Ma come spesso accade alle proposte si oppone qualcuno che potrebbe ostacolare l’iniziativa.

Si tratterebbe di qualche sigla sindacale che non vede di buon occhio il progetto sostenendo che si rischierebbe di andare contro i diritti degli operai con una specie di manifesta discriminazione nei loro confronti.

Le vaccinazioni in fabbrica è bene sottolineare, sono del tutto gratuite solo con un minimo impegno economico da parte degli industriali e assolutamente libere di essere accettate dalle persone coinvolte.

L’augurio è che qualsiasi controversia possa venire superata per raggiungere il più velocemente possibile la tanto auspicata vaccinazione di massa come sollecitata dalle autorità sanitarie.

Ros Pis

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