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Viadana, il Gruppo Saviola entra nel Consorzio Kilometroverdeparma

"Ne condividiamo i valori e le proposte – ha commentato Alessandro Saviola, Presidente dell’omonimo Gruppo industriale –. È importante che un progetto di questo tipo nasca in un territorio altamente caratterizzato dalla biodiversità come la Pianura Padana"

VIADANA – Gruppo Saviola, azienda leader a livello internazionale nell’economia circolare,entra a far parte come Socio Sostenitore del Consorzio Forestale KilometroVerdeParma, che promuove e realizza boschi urbani attraverso progetti di piantumazione e riforestazione in tutto il territorio parmense, per contrastare degrado e inquinamento.

“Ne condividiamo i valori e le proposte – ha commentato Alessandro Saviola, Presidente dell’omonimo Gruppo industriale –. È importante che un progetto di questo tipo nasca in un territorio altamente caratterizzato dalla biodiversità come la Pianura Padana.

I territori a cavallo di Mantova, Parma e Reggio Emilia hanno specifiche peculiarità che ad esempio hanno reso recentemente il territorio dell’Oglio Po, area Mab Unesco, il che significa avere un particolare interesse nella tutela di questa valenza naturalistica.

Gruppo Saviola ha insito nel proprio sistema produttivo la salvaguardia delle foreste, essendo il primo gruppo industriale al mondo ad aver basato la propria produzione 100% da legno post consumoe non utilizzando legno vergine. Un progetto ambizioso che ha a cuore la sostenibilità e l’ecologia del nostro territorio”.

Nell’interesse del Gruppo c’è anche la volontà di supportare le attività del Consorzio attraverso la Business Unit Saviolife, l’ultima nata in casaSaviola, che si occupa di life science attraverso prodotti per la fertilizzazione che seguono il ritmo della natura.

“Con la Business Unit Saviolife che produce fertilizzanti a scarto zero, contrastando l’inquinamento delle falde e dei terreni – ha aggiunto il Presidente Saviola – vogliamo contribuire attivamente in questa attività di riqualificazione dei territori contro cambiamento climatico ed emissione di CO2. Sappiamo bene come gli alberi siano la difesa naturale contro questi fenomeni.

Insieme a KilometroVerdeParma abbiamo già contribuito a fertilizzare con Sazolene, fertilizzante a lento rilascio di azoto della gamma dei prodotti Saviolife,un nuovo bosco urbano da 1.030 alberi, su una superficie di 1,6 ettari nel quartiere residenziale di Parma Mia.Altri progetti saranno attivati nei prossimi mesi”.

Il Consorzio Forestale KilometroVerdeParma, presieduto da Maria Paola Chiesi, è un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa della definizione, attuazione, gestione, sviluppo e promozione di progetti di rimboschimento, facendo network tra Istituzioni, Enti, associazioni ambientaliste, aziende virtuose, mondo della scuola e privati cittadini.

Insieme a Gruppo Saviola, i soci del Consorzio sono attualmente 35, tra cui importanti realtà italiane come, ad esempio, i Soci Ordinari Agugiaro & Figna, Barilla, Chiesi Group, Dallara, Davines, Dulevo, Laterlite, Montecchi e Prima.

A fare da fil rouge sono i valori dell’etica sostenibile che da sempre guidano Saviola. Come spiega il Presidente Maria Paola Chiesi, “Siamo un Consorzio giovane ma ambizioso: l’obiettivo che ci siamo prefissi è quello di mettere a dimora nel territorio parmense almeno 100.000 alberi in cinque anni. A distanza di 10 mesi dalla nascita, abbiamo già effettuato la piantagione di oltre12.000 piante: e presto potremo ufficializzare l’avvio di nuovi interventi di forestazione.

La parola chiave è partecipazione: è attraverso i piccoli contributi dei singoli, – in forma di terreni messi a disposizione del Consorzio, di donazioni in natura o economiche, di tempo e di attività di volontariato – che possiamo raggiungere traguardi importanti.

Il coinvolgimento della comunità è subordinato alla nostra capacità di fare cultura: in particolare, è fondamentale far capire quali siano i benefici legati alla creazione di nuovi boschi. Penso allo stoccaggio e all’assorbimento di anidride carbonica, all’abbattimento del particolato sottile, alla mitigazione del cambiamento climatico, al ciclo dell’acqua, alla biodiversità e al maggior benessere delle persone”.

Valentina Bolis

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